Tetto stipendi Rai, Campo Dall'Orto: In gioco libertà d'impresa
Bisogna risolvere anche "il discorso legato all'inclusione dell'azienda nella lista delle Pubbliche Amministrazioni"

"Se passa l'estensione del tetto agli stipendi degli artisti e non si risolve il discorso legato all'inclusione della Rai nella lista delle Pubbliche Amministrazioni, quella dei prossimi anni sarà un'altra Rai. Perché è in gioco la nostra libertà d'impresa. Non solo gli stipendi degli artisti". Così il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall'Orto in un'intervista al Sole 24 ore. "La Rai - aggiunge - vuole essere al centro del sistema, non avendo dei concorrenti ma dei partner con cui fare accordi, da Sky a Timvision, da Netflix ad Amazon".

Il colloquio con il quotidiano è anche l'occasione per parlare di un eventuale matrimonio tra Raiway e EI Towers: "Le operazioni di consolidamento tra attività omologhe generano valore per gli azionisti, in genere. Ma in questo momento non ci sono operazioni attive. Pur dentro a un'opzione strategica condivisibile, non c'è al momento da RaiWay alcuna sollecitazione su operazioni da portare avanti".

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