“L’addio a Discovery? Non ha funzionato, è inutile nasconderlo. Con il pubblico del Nove eravamo come due binari paralleli che non si incrociano mai”. Amadeus parla del suo addio al gruppo Warner Bros Discovery prima della scadenza naturale del contratto nel corso di una lunga intervista a ‘Chi’. “Possono esserci molte ragioni, non è facile stabilire i motivi”, spiega ancora il conduttore. “L’amministratore delegato di Discovery, Alessandro Araimo, una persona estremamente cortese e visionaria, aveva realmente l’intenzione di realizzare una sorta di terzo polo e questa cosa mi aveva affascinato”, sottolinea Amadeus. “Per carattere ho sempre voglia di provare nuove esperienze. Non ho paura di sbagliare e non ho l’ansia delle novità”, ha aggiunto.
“Quando passi nel giro di pochi mesi dal 72% di share al 2%, se non hai una tua autostima, se non sei sereno, se non hai una famiglia vicino e pensi che la tua vita sia solo lo share e la televisione, non ce la fai psicologicamente. Non è così semplice, ma non ho l’ossessione del consenso“, prosegue il conduttore.
Amadeus: “Non ho lasciato la Rai per soldi, è dove ho realizzato miei sogni”
“La Rai? Non sono andato via per soldi. Sul tavolo c’erano due contratti identici economicamente: quello della Rai e quello di Discovery. Stessa durata, stessa cifra”, ha spiegato Amadeus, a proposito del suo addio alla Rai, che lui considera “il posto dove ho realizzato i miei sogni professionali” anche se “ci sono dirigenti con cui vai più d’accordo e altri meno, ma non amo parlare male dopo essere andato via da un’azienda”.
A un certo punto era come diventato un caso politico. “Fiorello mi chiamava Che Guevara (ride, ndr). Dico per chi tifo ma non ho mai detto per chi voto. Non amo le etichette, ho lavorato con tutti: destra, centro, sinistra. Ho fatto Sanremo scelto da Teresa De Santis e Antonio Marano. Mi ha portato in Rai, nel lontano ’99, Carlo Freccero. Fabrizio Del Noce è stato uno dei direttori che mi ha voluto più bene e all’epoca era un uomo di area Berlusconi. Ho lavorato bene con Coletta, Fabiano, Teodoli, Ciannamea (tutti dirigenti o ex dirigenti Rai, ndr). Non è una questione di destra o di sinistra, ma di competenza, idee e affinità”, ha aggiunto.

Amadeus riparte da Amici: “Con Maria De Filippi mi sento a casa”
Dopo l’addio a Discovery, Amadeus riparte da ‘Amici’ di Maria De Filippi in qualità di giudice. “Sì, ci sarò. Quando mi aveva proposto di fare il giudice ci avevo pensato perché non lo avevo mai fatto” ma “è un’esperienza che voglio fare, mi diverte, lo farò con rispetto”, ha detto il conduttore a ‘Chi’. Su com’è lavorare con Maria De Filippi, Amadeus afferma: “C’era un rapporto tra colleghi, spesso andavo in onda contro di lei al sabato sera perdendo sempre. Le dicevo: ‘Maria, non mi fare troppo male, ti prego’ (ride, ndr). Ha un’organizzazione pazzesca. È così che andrebbe fatta la televisione, come ho visto fare all’estero: con la cura del dettaglio. È una donna intelligente, che ha delle intuizioni uniche e conosce il mestiere come pochi. Ma ha una serenità, non ti fa mai sentire messo alla prova”.
E su come l’ha convinta questa volta. “Maria mi fa sentire a casa, mi dà totale fiducia e libertà. E io ho deciso di fare le cose che mi fanno stare bene e mi fanno divertire”. Amadeus si sofferma anche sulle parole di Pier Silvio Berlusconi secondo cui le porte di Mediaset sono sempre aperte: “La sua dichiarazione mi ha sorpreso e mi ha fatto molto piacere. Non me l’aspettavo, ovviamente non era dovuta. Lo ringrazio per questa nuova avventura su Canale 5″.

Amadeus: “Ritorno in Rai? Non lo escludo, perché non a Sanremo con Fiorello”
“Tra sette anni dove mi vedo? Perché non a Sanremo con Fiorello?”, ha dichiarato Amadeus . Nel 2027 sarà il turno di Stefano De Martino, se gli ha chiesto consigli. “Stefano non me ne ha chiesti, ma non ha bisogno dei miei consigli. È giovane ma ha scelto un team di esperti e ha al suo fianco la Rai. Credo che Sanremo sia veramente un discorso a parte, ognuno deve farlo come sente, deve riconoscersi in quello che fa. I programmi che fa De Martino, anche se sono due di quelli che ho fatto io, non sono gli stessi: ognuno ci mette il proprio modo di fare televisione“, ha spiegato.
Tutti sognano il ritorno degli ‘Amarello’. “Io con Rosario vado ovunque“, ha replicato. “Magari a Fiorello piacerebbe che potessimo tornare insieme o che potessi tornare in Rai, ma era puramente una gag. Non ero andato a propormi”, ha aggiunto. E su un suo possibile ritorno, Amadeus ha concluso: “Io non escludo niente. Fino a maggio sarò impegnato ad ‘Amici’, da giugno valuterò le proposte e i progetti”.

