Sigfrido Ranucci non si candida: “Do più fastidio come conduttore di Report”

Sigfrido Ranucci non si candida: “Do più fastidio come conduttore di Report”
Sigfrido Ranucci (Foto Mauro Scrobogna / LaPresse)

Il giornalista alla festa di AVS ‘Terra!’, a Roma, dove presenterà il suo libro

“Non faccio politica, non mi candido, perché do più fastidio come conduttore di Report e voglio fare il conduttore di Report. Se non dovessi esserci possibilità di reintegro? Ci sta, non preoccuparti. Se non faccio questo, faccio un’altra cosa da un’altra parte, continuerò a fare il giornalista”. Così Sigfrido Ranucci, arrivando alla festa di AVS ‘Terra!’, a Roma, dove presenterà il suo libro. “Essere qui mi rende leader della sinistra? No, vengo a presentare il mio libro, come autore”, ha detto ancora l’ex conduttore di Report. 

“Non ci sono chat segrete, è una cazzata” ha aggiunto il giornalista, in merito a delle eventuali chat segrete scambiate con Valter Lavitola sull’app di messaggistica criptata ‘Signal’. 

Attentato Ranucci, la procura di Roma chiederà estradizione Tavares da Africa

La Procura di Roma si prepara a chiedere l’estradizione di Gomes Tavares, cittadino camerunense latitante in Africa considerato l’intermediario tra Valter Lavitola e il gruppo dei quattro arrestati accusati di essere gli esecutori materiali dell’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci. La Direzione distrettuale antimafia attende la traduzione in francese degli atti per inviare una rogatoria internazionale, passaggio preliminare alla richiesta di estradizione. L’inchiesta punta a ricostruire i contatti e i ruoli della rete coinvolta, ma per chiarire ogni aspetto dovrà prima essere conclusa l’analisi informatica sui dispositivi mobili (pc e smartphone – ndr) sequestrati a Lavitola. Tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, il conduttore di Report potrebbe tornare in Procura, per essere ascoltato nuovamente come persona informata sui fatti. 

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