Tamara Ecclestone: Non ho mai firmato un contratto per Sanremo

Roma, 5 feb. (LaPresse) - Liquidata dall'organizzazione del Festival di Sanremo per 'troppi capricci da star', la figlia del Patron della Formula 1, Tamara Ecclestone, ha deciso di raccontare la sua verità nel corso della puntata del 'Chiambretti Sunday Show', che andrà in onda stasera su Italia1. "Sono qui per dire la verità" ha esordito la ereditiera, spiegando di "aver accettato di andare al Festival, ma di non aver mai "firmato nessun contratto. Avrei partecipato a una conferenza stampa, posato per delle foto e avrei fatto due giorni di prove prima dell'inizio di Sanremo. Tutti erano soddisfatti, io non conoscevo il Festival di Sanremo, ma mi avevano detto che due giorni di prove sarebbero stati sufficienti".

"Poi - racconta ancora l'ereditiera - dopo 5 ore mi hanno detto che avrei dovuto fare due settimane di prove, non due giorni e io non potevo perché avevo altri impegni a New York. Ci tenevo moltissimo ma hanno cambiato le regole del gioco all'ultimo momento. E poi tutti hanno scritto che ero stata capricciosa, ma ho chiesto solo un camera di albergo perché vivo a Londra. E in merito ha concluso: "Anche se si risolvessero i problemi, non tornerei mai a Sanremo: non trovo giusto che abbiano mentito su di me".

Incalzata da Piero Chiambretti che, facendo leva sul patrimonio dell'ereditiera, stimato attorno ai 2,5 miliardi di euro, le ha domandato il perché non abbia deciso di comprarsi l'intera città di Sanremo, ha risposto: "Perché non ci sono mai stata. Non so se mi piace". Sul mondo della Formula1, poi, la Ecclestone non ha dubbi: "É un peccato che la Ferrari non vinca più. Sono una grande fan. Speriamo che questo anno le cose vadano diversamente. Il pilota ideale a mio parere potrebbe essere Kimi Raikkonen". In merito a un possibile passaggio di Valentino Rossi alle quattro ruote ha dichiarato: "Non sono un'esperta ma Valentino Rossi è bravissimo a fare quello che fa".

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