Stone Temple Pilots, Scott Weiland controquerela ex membri di band

Los Angeles (California, Usa), 4 giu. (LaPresse/AP) - È ormai guerra aperta tra gli ex membri degli Stone Temple Pilots. Scott Weiland ha risposto con una querela alla querela dei vecchi compagni di band, sostenendo che non avevano il diritto di espellerlo e non dovrebbero avere il permesso di esibirsi con un nuovo cantante. La causa di Weiland è stata presentata venerdì presso la corte suprema di Los Angeles, una settimana dopo che i suoi ex collaboratori lo hanno citato in giudizio perché smetta di usare le canzoni della band nei suoi concerti da solista.

Nel suo esposto, Weiland sostiene che gli altri tre membri degli Stone Temple Pilots (i fratelli Robert e Dean DeLeo, rispettivamente bassista e chitarrista, ed il batterista Eric Kretz) non avevano il diritto di cacciarlo dalla band e che ora stanno danneggiando la sua carriera solista. La sua richiesta danni ammonta ad oltre 5 milioni di dollari, benché l'eventuale cifra verrà eventualmente determinata dal giudice.

Queste cause sono l'ultimo capitolo della rottura pubblica della band, nata a San Diego in California nel 1986 e con un'attività di successo nell'ambito del grunge e dell'alternative rock, ma travagliata proprio a causa dei problemi causati da Weiland.

Passati problemi di tossicodipendenza del leader avevano già portato allo scioglimento della band nel 2003, che fino ad allora aveva sfornato cinque dischi da studio - di cui i più noti 'Core e 'Purple - e canzoni di successo come 'Vasoline', 'Interstate Love Song', 'Plush' (quest'ultimo singolo ha vinto un Grammy nel 1993 come migliore performance vocale hard rock). Dopo cinque anni di iato, gli Stone Temple Pilots si sono riuniti e nel 2010 hanno pubblicato un album eponimo, il sesto da studio, pubblicato dalla Atlantic Records.

Il cantante stato estromesso definitivamente dal gruppo lo scorso febbraio e ha detto di aver appreso la decisione dai media. "Come puoi espellere un uomo dalla band che ha fondato, battezzato, di cui è stato il cantante principale di ogni canzone, di cui ha scritto i testi e di cui è stato il volto per vent'anni, e poi cercare di tenerti il nome e la reputazione per te? - chiede Weiland nella denuncia, aggiungendo - Non lo fai, ma tre dei musicisti degli Stone Temple Pilots ci hanno provato".

Secondo Skip Miller, il legale dei tre membri restanti della band, la band aveva tutto il diritto di licenziare Weiland. "È totalmente in torto e lo sa, la band non aveva scelta" ha detto. Tra le ragioni enumerate dagli Stone Temple Pilots per l'allontanamento di Weiland, i suoi continui ritardi ai concerti e le performance scadenti.

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