Stephenie Meyer con 'Austenland' si dà alla produzione cinamtografica

New York (New York, Usa), 14 ago. (LaPresse/AP) - Quando si fa il nome di Stephenie Meyer, la maggior parte della gente pensa ai libri e ai film della saga di 'Twilight'. Ma la scrittrice vuole che il pubblico cominci ad associarla a una nuova attività nell'ambito dell'entertainment: quella di produttore cinematografico. La scrittrice statunitense ha prodotto 'Austenland', film tratto dal romanzo omonimo della sua amica Shannon Hale. La pellicola è diretta da Jerusha Hess ed ha come protagonista Keri Russell (che ha recitato in 'La musica nel cuore - August Rush', 'Mission: Impossible III' ed era la protagonista nella serie tv 'Felicity').

Benché Meyer abbia già prodotto i film tratti dai suoi libri vampireschi e l'adattamento cinematografico di un altro suo romanzo di fantascienza, 'The Host', questa è la prima volta che produce il lavoro di qualcun altro. In un'intervista, l'autrice 39enne ha affermato di aver avuto modo di "sporcarsi le mani" con i doveri della produzione.

'Austenland', in uscita venerdì 16 agosto negli Stati Uniti e il prossimo 27 settembre in Regno Unito e Irlanda (non è ancora nota una data di uscita in Italia), è una commedia romantica su una single 30enne ossessionata con i romanzi di Jane Austen che spende i risparmi di una vita per visitare un parco a tema dedicato alla sua scrittrice preferita. "Abbiamo fatto molti errori e abbiamo imparato molto perché ci siamo permessi di sbagliare" ha detto Meyer sullo sviluppo della pellicola, aggiungendo di essere rimasta "sorpresa che tutto sia andato così bene". Meyer ha apprezzato la "collaborazione" e la "socializzazione" del processo di produzione del film, in cui ha trovato "un diverso genere di sbocchi creativi". Perché, ha notato l'autrice, "Scrivere è una cosa molto solitaria da fare in una stanza silenziosa", mentre produrre un film "è qualcosa che si fa in una stanza piena di gente che urla tutto il tempo".

Meyer ha già opzionato altri due libri per trarne degli adattamenti per il grande schermo: 'Down a Dark Hall', romanzo di suspense del 1974 di Lois Duncan, e l'horror 'Anna Dressed in Blood' di Kendare Blake. Tuttavia il suo ritorno al soprannaturale con due storie di fantasmi è casuale, afferma. "Quando trovi un libro che ti entusiasma, prima agisci, dopo realizzi che sei bloccato su un certo schema". Meyer vuole continuare a scrivere, ma niente più vampiri: afferma che è sempre possibile, ma aver passato così tanto tempo in loro compagnia "in qualche modo mi ha completamente bruciato in quel mondo".

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