Siae dopo addio Rovazzi: Iscritti salgono, Soundreef non ci preoccupa
Il presidente Sugar: "Nel 2015 i dimissionari sono scesi a 734 (-24% rispetto all'anno precedente)"

Fabio Rovazzi ha lasciato al Siae per passare a Soundreef ma per il presidente Filippo Sugar non c'è nulla di cui preoccuparsi. "Come abbiamo ribadito più volte in questi mesi, Siae è una società senza scopo di lucro, il cui unico obbiettivo è la tutela di tutti gli associati e non è assolutamente nostra intenzione ingaggiare una campagna acquisti di singoli autori. Siamo la casa di tutti gli autori ed editori con oltre  83 mila iscritti", ha dichiarato Sugar.

"Gli autori credono in Siae e questo è confermato dai dati. Nel 2015, abbiamo registrato 7.336 nuovi iscritti e per fine 2016 prevediamo di superare le 7.500 nuove adesioni. Siamo anche soddisfatti dalla significativa diminuzione del numero di dimissioni registrato negli ultimi due anni, segno di una rinnovata fiducia in Siae. Nel 2015 i dimissionari sono scesi a 734 (-24% rispetto all'anno precedente) e per il 2016, ad oggi ne abbiamo solo 332".

"Il nostro - ha spiegato il presidente Siae - è un universo complesso che non è paragonabile a quello di realtà come Soundreef. Siae incassa da tutti i canali di utilizzazione del repertorio: radio e tv, multimediale online, live, cd e dvd, estero. Stipuliamo circa 1,2 milioni di contratti di licenza all’anno con oltre 500.000 utilizzatori sul territorio. Controlliamo oltre 35 mila eventi musicali a settimana rendicontando il repertorio suonato in ciascuno".

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