Shakira scende a patti col fisco spagnolo: versa 20 milioni di euro
La somma equivarrebbe a quanto dovuto per saldare il debito richiesto dalle autorità per il 2011

Iniziano le trattative fra Shakira e il fisco spagnolo. O quantomeno così sembrerebbe, stando a quanto rivelato dai media. La cantante colombiana avrebbe infatti versato più di 20 milioni di euro per saldare parte del debito rivendicato dal fisco, nel quadro dell'indagine dell'Agenzia delle entrate spagnola sui conti della compagna del calciatore Gerard Piqué. La somma equivarrebbe a quanto dovuto per saldare il debito richiesto dalle autorità spagnole per il 2011.

L'artista ha spostato la sua residenza in Spagna nel 2015, quattro anni dopo l'inizio della sua relazione con Piqué, dal quale ha avuto due figli. Fino a quel momento, risiedeva ufficialmente alle Bahamas. Questo però, secondo il procuratore Jose Miguel Company, non "riflette la realtà delle cose, visto che i suoi figli frequentavano già la scuola a Barcellona e il suo compagno viveva qui". I rappresentanti di Shakira, con all'attivo 60 milioni di dischi venduti nel mondo, però, replicano spiegando che la cantante, almeno fino al 2014, ha guadagnato la maggior parte del suo denaro grazie a tour internazionali e non ha vissuto più di sei mesi all'anno in Spagna, requisito necessario, questo, per risultare come residente fiscale ufficiale nel Paese.

I 20 milioni versati riguarderebbero, appunto, il 2011, anno però per il quale il reato è già stato prescritto anche se il Tesoro rivendicava la cifra per via amministrativa. Shakira è stata così costretta a versare il denaro per avere la possibilità, in futuro, di impugnare e contestare la decisione. Ancora in piedi, invece, la denuncia per gli anni 2012, 2013 e 2014 per la quale la procura dovrebbe pronunciarsi a giugno. 

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