Shailene Woodley: Abbiamo una vita e un pianeta, trattiamoli bene

Milano, 31 lug. (LaPresse) - Shailene Woodley è stata catapultata sotto i riflettori relativamente presto, quando nel 2011, a nemmeno vent'anni, in 'Paradiso amaro' ha interpretato il ruolo della figlia di George Clooney. All'inizio non sopportava la pressione, poi ha capito che quello che pensava la gente non era affar suo. "È successo girando 'Colpa delle stelle'. Abbiamo solo una vita, e può finire in qualunque momento: dobbiamo goderci ogni istante, dire sempre la verità. Basta con le insicurezze", racconta l'attrice al settimanale 'GIOIA!' in un'intervista. Ecologista, sfrutta l'attenzione che ha su di sé per dare un messaggio. "Sono sempre stata ambientalista - racconta - sin dai tempi del liceo. E vivo in modo veramente alternativo: una volta al mese raccolgo acqua di sorgente dalle montagne di Los Angeles; compro il cibo che consumo direttamente dai produttori; faccio il mio dentifricio, il mio formaggio, le creme che uso per viso e corpo; ogni mattina per disintossicarmi da tossine e metalli pesanti bevo argilla commestibile: due cucchiaini in un bicchiere d'acqua".

L'attrice combatte i consumismo al meglio, consapevole di poter essere un punto di riferimento. "Indosso solo vestiti usati - spiega - vintage o regalati. Quelli che metto agli eventi di lavoro sono tutti prestati, e poi li restituisco, così altri potranno riutilizzarli: è un processo che trovo utile e creativo. Cerco di dare, non solo prendere. Con mia mamma ho fondato un'organizzazione, All it takes (www.allittakes.org), per sensibilizzare gli studenti su temi come la salute, l'ambiente e la consapevolezza sociale. Vorrei ispirare così le nuove generazioni a perseguire non solo le proprie passioni, ma a proteggere il futuro di tutti".

"Non mi preoccupo molto - dice, riguardo il futuro del pianeta - della Madre Terra, perché è capace di rigenerarsi da sola. Sono più preoccupata per gli uomini, che non la rispettano. Si parla di problemi globali, come per esempio il cibo geneticamente modificato, ma senza un nostro intervento non cambierà nulla: le cose possono solo peggiorare". Ora torna protagonista di 'Colpa delle stelle', tratto dal romanzo di John Green racconta la storia di Hazel e Augustus, due adolescenti malati: lui ha una gamba finta, lei il sondino al naso. "Hazel è diventata un punto di riferimento anche per me. La malattia non li definisce: Hazel è soprattutto una ragazza che si innamora per la prima volta".

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