Schwarzenegger: Sono d'accordo con proposte Obama sull'uso delle armi

Roma, 25 gen. (LaPresse) - Un'ingombrante responsabilità la porta cucita addosso, l'ex culturista Arnold Schwarzenegger, che si trova a Roma per presentare il suo ritorno sul grande schermo con 'The Last Stand - L'ultima sfida' di Kim Jee-woon: è quella di rappresentare un cinema tutto sparatorie, inseguimenti e acrobazie, con un set invaso da armi d'assalto e apologia della violenza. "Bisogna distinguere tra intrattenimento e realtà" precisa Schwarzy, facendo riferimento alle recenti stragi in America, ultima quella in una scuola a Newtown, nel Connecticut, del 14 dicembre scorso.

"Allo stesso tempo però, ogni volta che c'è una tragedia di questo tipo - aggiunge l'attore ed ex governatore della California - abbiamo il dovere di chiederci come ridurre al minimo questo fenomeno e soprattutto la perdita di vite umane; lo dobbiamo ai genitori e ai bambini". L'ex esponente di punta del partito repubblicano si è detto "d'accordo con Obama" per quanto riguarda la proposta di limitare la vendita delle armi negli Usa.

"Penso - spiega l'attore - che il Presidente, per non sbagliare, abbia approcciato la questione non da una prospettiva unica, perché non c'è solo l'uso delle armi d'assalto". Sono stati vagliati vari aspetti, ha continuato Schwarzenegger, come "il problema della malattia mentale, il ruolo dei genitori, la sicurezza all'interno delle scuole".

Il Presidente degli Stati Uniti "ha avanzato tutta una serie di proposte - afferma l'ex governatore della California - la questione, infatti, va affrontata sotto diversi punti di vista, in una maniera globale". "Sono d'accordo - conclude - con le proposte avanzate da Obama".

Arnold Schwarzenegger è quindi a Roma per promuovere la sua ultima fatica, il film 'The Last Stand - L'ultima sfida' firmato da Kim Jee-woon, che ha definito "il re del film d'azione in Asia". Accanto a lui anche gli attori Jaimie Alexander (vista in 'Thor' e 'Amore 6 altri rimedi') e Johnny Knoxville, famoso negli Usa perché ideatore del programma 'Jackass'. La pellicola sarà in sala dal 31 gennaio in 300 copie distribuite da Filmauro.

Arnold, che ritorna al cinema dopo 10 anni di attività politica, è arrivato ieri nella capitale circondato da un imponente servizio d'ordine. "E' bellissimo - ha esordito oggi - tornare in Italia come eroe d'azione". L'icona dell'action-movie ha sfoggiato per l'occasione un completo classico ed è apparso, nonostante abbia superato le 65 primavere, in perfetta forma fisica, abbronzato e sorridente.

Nessuna nostalgia per l'ex governatore della California, della vita politica. "Entrambe le attività - ha assicurato - richiedono molto lavoro, ma l'importante è avere passione sia per il cinema, sia per l'arena politica", che comporta però "una grande responsabilità". Schwarzenegger ha parlato in modo entusiastico dei colleghi e del regista in particolare, autore de 'Il Buono, il Matto, il Cattivo', confermando, tra l'altro, che "l'ispirazione al western italiano c'è".

Dopo una dissertazione sul rilevante impegno civile e sociale che la sua figura istituzionale ha richiesto in questi anni di assenza dalle scene, ha dichiarato di sentirsi felice di essere il protagonista di un film d'azione tradizionale. Alla domanda su quali siano i suoi eroi, Schwarzy risponde: "Gli eroi del presente ci sono: Mandela, Gorbaciov, Reagan, Lincoln, Roosvelt, o Muhammad Alì", ad esempio, "che lotta contro la povertà con la sua fondazione; ma ci sono anche: gli inventori di vaccini, i chirurghi, gli economisti".

Non sarà "il solito film alla Schwarzenegger", come lo ha chiamato oggi scherzando lo stesso attore americano: nel primo lavoro hollywoodiano di Kim Jee-woon, noto cineasta coreano, Terminator veste i panni dello sceriffo Owens che, dopo le dure esperienze alla narcotici di Los Angeles, sceglie di ritirarsi in una tranquilla cittadina dell'Arizona. Qui ha da affrontare solo questioni di microcriminalità. Ma per gli eroi non c'è pace, così viene avvertito dai federali che un pericoloso fuorilegge potrebbe recarsi a breve dalle sue parti, è meglio però se la polizia locale si farà da parte.

Né i federali, né il narcotrafficante Cortez capiscono con chi hanno a che fare. A condurre la controffensiva sarà infatti lo sceriffo Ray, che si opporrà con tutti i mezzi alla fuga del malvivente. Nel cast, anche: Zach Gilford, Rodrigo Santoro, Peter Stormare, Eduardo Noriega, Forest Whitaker, Harry Dean Stanton.

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