Scarlett Johannson: L'invasione della privacy è ingiusta

Los Angeles (California, Usa), 27 set. (LaPresse) - Scarlett Johansson non ha confermato se le fotografie di nudo che sono comparse in rete due settimane fa ritraessero effettivamente lei, ma intanto l'attrice 26enne ha dato il via a una campagna contro l'invasione della privacy, assicurandosi che le foto venissero rimosse. Ora Scarlett parla in nome delle celebrità che diventano vittime di invasioni pubbliche della privacy.

"Solo perché si è sotto i riflettori - ha spiegato alla Cnn - o solo perché si è un attore o comunque si fanno film, non significa che non si abbia diritto alla propria personale riservatezza", ha spiegato.

"Qualunque sia il contesto, se si è in qualche modo sotto assedio, è semplicemente ingiusto. È sbagliato". Secondo la denuncia, il suo cellulare è stato violato dagli hacker e le foto di nudo sono state prese e caricate online. L'Fbi è stato contattato perché la violazione della privacy è un reato punibile per legge.

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