Sanremo, standing ovation per Renato Zero
Il cantante emoziona tutto l'Ariston. E in sala stampa parte anche il trenino

Super ospite italiano della serata finale del Festival di Sanremo è Renato Zero. L'artista si esibisce in un medley di 'Favola mia/Più su amico/Nei giardini che nessuno sa/Cercami/Il cielo/I migliori anni'. Tutto l'Ariston e la sala stampa hanno cantato a squarciagola i suoi successi. Renato Zero ha voluto omaggiare una delle autrici portandola, suo malgrado, sul palco: Ivana Sabatini. "C'avevo una tachicardia tremenda - spiega emozionato - poi vi ho visti e ho detto: 'Non sono solo'". "Io - dice Zero - ringrazio il mio camerino e la diffidenza di molti di voi giustificata perchè gli alieni in quegli anni sbarcarono sulla terra. Io li rappresento tutti". "E' bello essere Renato Zero e avervi avuti vicini tutti questi anni. Oggi siamo indissolubili definitivamente", aggiunge.

Poi Zero esegue anche 'Triangolo' e 'Mi vendo' e in sala stampa e in sala tutti si alzano per ballare, parte addirittura un trenino. "La musica - spiega ancora - non è solo velleità ma anche impegno sociale e culturale. Mi piacerebbe per togliere i giovani dalla nullatenenza possano essere accolti dalla musica. Fate che sia insegnata nelle scuole, fra i bambinetti. Grazie onorevoli, se ogni tanto pensate anche a noi". Infine Renato Zero si esibisce con il suo nuovo brano 'Gli anni miei raccontami'. A fine esibizione Renato Zero prende un bouquet e lo lancia al suo pubblico.
 

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