Sanremo, Meta-Moro sospesi dalla gara in attesa di approfondimenti
La decisione in seguito alla presunta violazione del regolamento. Ma su Twitter è subito #iostoconMetaMoro

Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati sospesi dal Festival di Sanremo. Lo ha deciso l'organizzazione della kermesse, d’accordo con la direzione artistica del festival, in attesa di approfondimenti sulla vicenda della presunta violazione del regolamento da parte della canzone presentata in gara. Al loro posto è stato estratto a sorte Renzo Rubino che si esibirà in sostituzione del duo durante la seconda serata.

Il caso è esploso durante il Dopofestival della prima serata: è stato fatto ascoltare il brano 'Silenzio', interpretato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali, e le somiglianze nella musica e nel testo sono parse lampanti. La canzone, presentata alle selezioni di Sanremo Giovani per l'edizione 2016, è stata scritta da Andrea Febo, che della canzone 'Non mi avete fatto niente' di Meta-Moro è coautore.

Immediata la reazione dei fan su Twitter: l'hashtag #iostoconMetaMoro diventa immediatamente trending topic su Twitter, piazzandosi al primo posto della classifica degli argomenti più discussi sul social network con migliaia di messaggi a sostegno dei due artisti.

Dopo la notizia Ermal Meta si spiega su Facebook: "Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo e il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (collaboratore storico di Fabrizio) che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e MAI commercializzata. Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una NUOVA canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è ASSURDAMENTE RIDICOLO considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio 'Non mi avete fatto niente'. Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri. Chi ci conosce lo sa. Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d'animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace. Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla. Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio. Un abbraccio".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata