Sanremo, Lei: Scelto Celentano nonostante rischio imprevedibilità

Sanremo (Imperia), 17 feb. (LaPresse) - "L'edizione del Festival 2012 è stata chiaramente costruita anche sulla presenza di Celentano. Si è trattato dunque di una scelta maturata - come previsto dalle procedure interne - sulla base di una convinta richiesta della direzione artistica e della rete con assunzione dei rischi legati all'imprevedibilità dell'artista al quale l'azienda ha accordato fiducia, come accade per tutti quelli che vanno in diretta, Paolo e Luca compresi, confidando nel rispetto dei patti negoziali che invece purtroppo non sempre sono onorati". Lo scrive in una nota il direttore generale della Rai Lorenza Lei, che, entrando nel merito della polemica con il Molleggiato, auspica "che il buon senso e la correttezza prevalgano nelle ultime due serate e che non sia necessario, al termine del Festival, procedere a iniziative conseguenti a violazioni contrattuali".

"I contratti - aggiunge il direttore generale - sono il prodotto di percorsi negoziali complessi e diversi tra loro ma tali da garantire agli artisti di potersi esprimere liberamente, cosa che rivendico anche come prerogativa del servizio pubblico, così come, credo, sia legittimo rivendicare la libertà di dissentire e di prendere le distanze da affermazioni frutto di personali e opinabilissime valutazioni. In ogni caso - prosegue Lei - gli stessi contratti che tutelano le libertà degli artisti, garantiscono all'azienda tutti gli strumenti di tutela necessari". E poi, commentando i dati dello share, spiega: "gli ascolti per la Rai sono importanti, ma non possono rappresentare, nè in effetti rappresentano, l'unico elemento di valutazione. Occorre coniugare ascolti e qualità". "La terza puntata - conclude Lei - con i suoi 12 milioni di telespettatori ha dimostrato che la televisione di Stato non deve essere il luogo di provocazione ed eccessi per riscuotere successo, ma il luogo dove per tre ore si può concentrare il grande spettacolo al servizio della grande musica".

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