Sanremo, De Santis: Conflitto interessi? Cultura vive di contiguità

Sanremo (Imperia), 4 feb. (LaPresse) - "Uno dei temi chiamati in causa è il presunto conflitto di interessi, che è un tema molto vago. Non ne parlo contrattualmente, perchè non ne ho titolarità. Ma ne parlo concettualmente: la produzione culturale in Italia vive anche di contiguità, la nostra industria non è particolarmente sviluppata e può addirittutra dover far tesoro di certe continguità. Per esempio per la presenza di artisti che non si sarebbero potuti avere, anche attraverso rapporti amicali". Così la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, nella conferenza stampa inaugurale del Festival di Sanremo mette a tacere le polemiche sollevate da un presunto conflitto di interessi del direttore artistico Claudio Baglioni, questione sollevata da 'Striscia la notizia'. "Per come ho visto crearsi gli eventi negli anni - ha aggiunto - sono frequenti le filiere amicali per arrivare al massimo risultato. Ma con la coscienza per favorire la qualità e il risultato, piuttosto che percorsi paralleli. Quando si fa un contratto a un artista attivo, è evidente che abbia rapporti con l'industria della riproduzione musicale. Sta alla sua coscienza, che in Baglioni credo forte, portare avanti il risultato e la certezza del prodotto. Non penso che un artista con 50 anni di storia e un profilo internazionale butti alle ortiche questa esperienza per finire nelle strettoie di chissà quali oscure macchinazioni per veder denigrare la qualità della sua arte", ha concluso De Santis.

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