Sanremo, da Giorgia ad Accorsi: arrivano i super ospiti e i biglietti vanno a ruba
L'Italia non solo nel concorso, ma anche tra gli ospiti: tutte eccellenze del nostro mondo dello spettacolo

Presto, prestissimo, i vertici della Rai snoccioleranno le cifre di questo Festival nostrano che doveva piacere a pochi e che invece sta intrigando molti. Per adesso non trapela nulla, se non una considerevole soddisfazione per la vendita dei biglietti, la stessa atmosfera che si respira in una finale di Champions League, dove l'incasso diventa il termometro dell'interesse collettivo.

Il 'venghino, signori, venghino' al Teatro Ariston è un tam tam contagioso, c'è chi è disposto a spendere 650 euro per l'abbonamento alle cinque serate e chi a follie per la finalissima. In fondo, il Festival è questo, mai prevedibile, mentre il 'Claudione' nazionale distilla gli ospiti con il contagocce. Gli ultimi? Due grandi voci femminili, Gianna Nannini e Giorgia, insieme all'indiscrezione su Gino Paoli e Danilo Rea. I loro nomi vanno ad aggiungersi alla lista di ospiti celebri della musica italiana: Nek, Max Pezzali, Renga, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Negramaro e Gianni Morandi. "Vado al Festival di Sanremo, accetto molto volentieri l'invito di Claudio Baglioni. Non me lo aspettavo e per questo è ancora più gradito. Potevo mica dire di no?", ha detto Giorgia in diretta dai microfoni di Radio2 Social Club. "Sono molto onorata, non mi aspettavo di essere desiderata. Ovviamente - ha aggiunto - attendo anche le indicazioni del direttore artistico. L'anno scorso? Una magia, un appuntamento con la vita al momento giusto, ero in uno stato emotivo non buono e al Festival è stato pazzesco".

Non solo musica ma anche il grande cinema alla 68ma edizione del Festival della Canzone Italiana. Ospiti, infatti, della prima serata, saranno Gabriele Muccino ed il cast 'all star' del suo nuovo film A casa tutti bene: Stefania Sandrelli, Sabrina Impacciatore, Stefano Accorsi, Valeria Solarino, Massimo Ghini, Carolina Crescentini, Claudia Gerini, Elena Cucci, Giulia Michelini, Gian Marco Tognazzi, Ivano Marescotti e Giampaolo Morelli, e Pierfrancesco Favino nella doppia veste di 'attore' e 'conduttore' del Festival 2018 al fianco del Direttore Artistico Claudio Baglioni e di Michelle Hunziker.

Non era scontato che il pubblico italiano accogliesse bene un Festival 'nostrano'. Noi, così abituati a importare parole straniere da essere più incuriositi, per partito preso, da un ospite internazionale piuttosto che da un'eccellenza dello Stivale. E invece pare proprio che gli ammiratori, di Baglioni e del Festival, stiano abbracciando questa formula poco patinata ma di grande sostanza. Sembra che la vendita dei biglietti per assistere dal vivo allo spettacolo stia andando molto bene. Alcuni sono stati disposti ad acquistare l'abbonamento per le cinque serate in galleria, a 672 euro. Altri si accontenteranno di una sola notte sanremese, spendendo cifre, a seconda dei posti e della serata, dai cento ai 660 euro.

Segno che forse non è necessario Brad Pitt per attirare il pubblico, 'basta' Fiorello. Questo è quel che c'è sul palco e di fronte. Ma quello che rende il Festival il carrozzone che gli italiani tanto amano è, anche, tutto il contorno e il dietro le quinte. Centinaia di persone lavorano senza sosta, già prima dell'inizio della gara, per fare in modo che il meccanismo funzioni alla perfezione. Tecnici, truccatori, parrucchieri, fonici, ma è l'intera città che abbraccia il Festival e ne diventa parte. Le strade si riempiono di artisti, giornalisti (anche quest'anno ne sono attesi all'incirca 1.300 accreditati), radio, curiosi e ammiratori. Perché poi, che gli ospiti siano internazionali o no, poco importa: perché Sanremo è Sanremo.

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