Sanremo, con Crozza la satira sale sul palco dell'Ariston

Sanremo (Imperia), 11 feb. (LaPresse) - Tutto è pronto al Teatro Ariston di Sanremo. Domani sera si comincia, con primo ospite Maurizio Crozza. "Ci sarà Crozza, già da domani. Non so bene cosa farà ma confido che lui lo sappia. Poi arriverà l'Armata Rossa condotta da Toto Cutugno" ha detto Fabio Fazio nel corso della conferenza stampa d'apertura del festival al Teatro Ariston. Fazio lo aveva già annunciato ieri su Twitter, scrivendo: "Abbiamo deciso: Crozza la prima sera! Cosa farà? quello che vuole".

Nessuna indiscrezione per ora sul contenuto dell'intervento del comico: la sua presenza lascia intuire che la politica sarà presente anche sul palco dell'Ariston ma che, rispettando la par condicio, la satira di Crozza non risparmierà nessuno. "Non c'è mai nessun uso strumentale della televisione pubblica. La televisione è di tutti e questo non vuol dire che non si può dire niente, anzi si deve dire tutto. Credo che il rispetto del pubblico passi dalla stima", ha puntualizzato il conduttore.

"Una trasmissione - ha proseguito - deve avere stima del proprio pubblico, che capisce la satira. Il pubblico sono le persone e sarà in grado di rendersi conto che nell'ambito del festival di Sanremo accadono delle cose che fanno parte dello spettacolo. La contemporeità è un valore, che è diverso dalla modernità. La par condicio - ha spiegato Fazio - regolamenta la presenza dei candidati nelle trasmissioni televisive. L'impermeabilità a quello che accade fuori è una cosa diversa". "So bene cosa significhi la parola politica. Non esiste nulla di meno anti-politico di me. Il fatto che ci siano le elezioni però non significa che tutti gli altri aspetti della nostra vita debbano venir meno. Credo che si siano momenti per l'una e per l'altra cosa" ha commentato Fazio.

"Dopo aver visto il festival l'ex premier pagherà il canone", ha commentato Giancarlo Leone, direttore di Rai1, sulle affermazioni di Silvio Berlusconi, secondo il quale la maggior parte degli italiani non pagherà il canone se saranno eccessive le inclinazioni politiche a sinistra. "Rischiamo anche sugli ascolti. Da questo concetto siamo ripartiti per un nuovo progetto per il festival di quest'anno", ha detto Leone. "E' un nuovo progetto in cui non siamo schiavi degli ascolti - ha aggiunto - e come sappiamo, lo share ha sempre avuto delle curve". "Una curva a gomito", ha sottolineato con un sorriso Luciana Littizzetto.

Il programma delle prime due sere

Sanremo 2013 sarà all'insegna della contemporaneità, con la musica in primo piano. "Quest'anno abbiamo deciso che volevamo che la contemporaneità fosse la connotazione. La tradizione del festival c'è però l'aiuto alla musica italiana deve arrivare attraverso vettori che siano ppolari e che consentono questa contaminazione" ha detto Fazio.

A dimostrazione di ciò, la novità assoluta nella storia del festival: la scelta della doppia canzone in gara per ciascun artista big. Dei 14 Campioni, sette si esibiranno domani e sette il giorno successivo. Nelle prime due giornate della kermesse canora uno dei due brani di ciascun artista varrà selezionato per accedere alla fase successiva di gara. In questa prima fase il sistema di votazione prevede il televoto del pubblico a casa e quello della sala stampa: ciascuno conterà per il 50%.

Nella serata di mercoledì, ai big in gara si alterneranno sul palco del teatro Ariston quattro degli otto Giovani. Il giorno successivo verranno ascoltati gli altri quattro rimanenti. Mercoledì e giovedì il televoto e la giuria della stampa saranno chiamati a scegliere ogni serata due artisti che procederanno nella gara, con la loro relativa canzone. Quattro Giovani quindi arriveranno alla finale di venerdì.

In ordine di apparizione i cantanti della prima serata al festival di Sanremo saranno Marco Mengoni, Raphael Gualazzi, Daniele Silvestri, Simona Molinari con Peter Cincotti, i Marta sui Tubi, Maria Nazionale e Chiara Galiazzo. Lo ha annunciato Fabio Fazio alla conferenza stampa al teatro Ariston di Sanremo parlando della prima serata della kermesse della canzone italiana. Fazio ha poi annunciato i proclamatori dei cantanti durante la serata: Mengoni sarà annunciato da Marco Alemanno, Ilaria d'Amico sarà presente per Gualazzi, Valeria Bilello per Daniele Silvestri, Flavia Pennetta per Molinari e Cincotti, le due Parodi per i Marta sui Tubi, Vincenzo Montella per Maria Nazionale e Stefano Tempesti per Chiara.

Sarà protagonista anche la musica d'arte: "Daniel Barenboim suonerà Chopin mercoledì 14 e concretizzeremo così l'unione tra la musica d'arte e quella popolare. Il maestro Daniel Harding terrà invece una breve conversazione, rispondendo ad alcune domande su Wagner e Verdi, e poi gli abbiamo chiesto di dirigere l'orchestra sinfonica del festival di Sanremo".

E inoltre, "Sarà mostrata una parte del video che è uscito on line prima del previsto", ha detto Fazio, parlando della comparsa di una coppia gay sul parco del teatro e di cui è stato pubblicato on line un video che racconta la loro storia.

Assente invece Roberto Benigni: "Benigni mi disse già molto tempo fa che il lavoro con la sua Costituzione lo avrebbe impegnato troppo per poter partecipare al festival. Chi non vorrebe Benigni" ha commentato Leone.

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