Sanremo, Baglioni rocker. Gino Paoli commovente. Virginia Raffaele fa ridere tutti
In apertura un grande classico del cantante. Mudimbi apre la gara giovani. Memo Remigi si sente male in sala, ma è una gag

La terza puntata del festival di Sanremo fa ridere ed emoziona. Virginia Raffaele, che raccoglie il testimone lasciato da Fiorello due giorni fa: spunta a sorpresa nella platea e sale sul palco, sfrutta Baglioni come spalla, lo spettina, lo sfotte sull'età, prende in giro Michelle e pure Salvini che venerdì sarà all'Ariston: "Dopo tre anni in cui conduceva uno di colore finalmente è potuto venire", poi arriva il duetto su 'Canto anche se sono stonato' di Mina e sembra pronta ad entrare in gara.

Michelle stasera non convince con un paio di look Trussardi troppo austeri e pettinatura da signora, meglio il terzo, un lungo abito rosa. Inizia a cantare 'I maschi' di Gianna Nannini e dalla platea parte un gruppetto di finte contestatrici per un flashmob musicale che torna sul tema della violenza sulle donne. Favino poco presente stasera, imita Steve Jobs e presenta il robot 'Baglion-One'. Ma Baglioni alla terza serata finalmente si rilassa un po' e si prende in giro. Anche stavolta il cantautore è direttore-conduttore-protagonista, apre la scena in versione rocker con la sua 'Via', dopo canta 'Poster' in versione Negramaro con il gruppo pugliese che torna all'Ariston dopo 13 anni dall'eliminazione con quella 'Mentre tutto scorre' che li consacrò. Giuliano Sangiorgi la accenna, incassa il boato del pubblico, poi parte il nuovo singolo 'La prima volta'.

Più tardi Baglioni si risiede al piano e canta 'Passerotto non andare via' riproponendo con la giornalista del Tg1 Emma D'Aquino il dialogo-siparietto già visto con Leosini, e si balla sulle note di 'Gianna' di Rino Gaetano. Poi suona con Danilo Rea, e intona con Gino Paoli 'La canzone dell'amore di perduto' di De Andrè, 'II nostro concerto' di Bindi, e 'Una lunga storia d'amore' dello stesso Paoli, il pubblico si alza in piedi e rende omaggio all'artista genovese.

Dopo Sting, pure James Taylor tenta senza grandi risultati il canto in italiano: La donna è immobile parte voce e chitarra, la pronuncia anche stavolta rovina l'effetto. Molto meglio la sua 'Fire and rain', poi sul palco arriva Giorgia per cantare insieme una riuscitissima 'You've got a friend' che conquista l'Ariston. E' mezzanotte e mezza quando sul palco sale Nino Frassica in versione carabiniere che interroga i presenti sulla 'morte' di Memo Remigi, quasi l'una quando Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi, protagonisti di 'E' arrivata la felicità 2' intonano 'Sarà per te' di Nuti.

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