Sanremo, Baglioni pronto per il 'lungo concerto': incertezza Pausini
Era proprio Claudio la persona giusta per subentrare alla direzione di Conti e provare a mescolare le carte sul tavolo

Manca pochissimo all'inizio del 'lungo concerto' di Claudio Baglioni perché questo sarà il 68esimo Festival di Sanremo. Avrà la musica come "stella polare" per guidare il pubblico attraverso cinque serate nelle quali la canzone sarà al centro. Non solo grazie ai cantanti in gara, 20 big e 8 giovani, che si esibiranno in brani più lunghi del solito, ma anche per la presenza di superospiti quasi tutti provenienti dal mondo della discografia.

"Sarà un Festival diverso dal solito, un po' fuori dalle righe", ci tiene a precisare il direttore di Rai1 Angelo Teodoli. Un Sanremo degli artisti e per gli artisti. Uno strappo alla regola che porterà a un prodotto meno televisivo e più artistico. Un rischio, certo, ma solo un professionista come Baglioni poteva decidere di correre. In fondo, dopo la settimana in riviera ligure, il direttore artistico tornerà a fare il suo lavoro, alla faccia di auditel e critiche. Era proprio Claudio la persona giusta per subentrare ai tre anni di direzione di Carlo Conti e provare a mescolare le carte sul tavolo, senza eccessivo timore delle conseguenze. Il 'dittatore' artistico ha chiamato a raccolta il meglio della musica italiana per dargli manforte sul palco dell'Ariston.

L'unico timore, alla vigilia dell'avvio della kermesse canora, riguarda Laura Pausini, che dovrebbe essere l'ospite di punta della prima serata e aveva addirittura chiesto di poter cantare dal red carpet fuori dal teatro, per poter stare più vicina ai fan, ora potrebbe non esserci. La sua presenza vacilla a causa di una laringite. Ma, assicurano sia lei sia Baglioni, farà di tutto per esserci comunque. Confermatissima, invece, la presenza di Fiorello. Il braccio di ferro, però, continua. Lo showman vuole fare da 'scaldapubblico' in apertura di puntata, il direttore artistico lo vuole come catalazzatore dell'attenzione nell'orario più delicato, le 22.30: "Stiamo ancora dibattendo - scherza il cantautore - la mia carica di 'dittatore' è già stata messa a repentaglio".

Le novità annunciate sono tante. Per esempio, confermato l'arrivo di Pippo Baudo mercoledì sera. La cosa più importante è una: dopo l'appello lanciato qualche settimana fa, che ha preso rapidamente piede, la città di Sanremo ha deciso di conferire il Premio alla carriera a Milva. Accadrà venerdì, anche se la Pantera di Goro, da tempo lontana dalle scene, non arriverà all'Ariston. Al suo posto, ritirerà il premio la figlia. Tanta musica, quindi, nel Festival di Baglioni, ma soprattutto tanti ricordi. Gli ospiti, infatti, oltre ad omaggiare il lavoro di Claudio stesso e a presentare un loro brano, celebreranno grandi interpreti che non ci sono più. Si partirà con Gianni Morandi e la sua interpretazione di Bacalov, passando per Il Volo con Sergio Endrigo, Gino Paoli e Danilo Rea con Bindi e De Andrè, Piero Pelù con Lucio Battisti, per finire con momenti dedicati a Luigi Tenco e Giorgio Gaber. 

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