Sanremo, Al Bano: Mia eliminazione? Sono invidiosi e sordi
Poi ammette: "Al Festival tornerei anche l'anno prossimo. Ho un solo tallone d'Achille nella vita: soffro di sanremite acuta"

"Sono stato vittima di un'ingiustizia. Tutta colpa dell'invidia". Così Al Bano, dopo la eliminazione al Festival di Sanremo, si sfoga con il settimanale Oggi, in edicola.  "Bisogna essere sordi per non capire la grandezza della canzone che ho presentato, 'Di rose e di spine'", commenta. E aggiunge: "Hanno mandato via quattro grandi nomi della musica italiana, come me, Gigi D'Alessio, Ron e Giusy Ferreri. La verità è che questa eliminazione serviva a fare notizia in un festival dove non succedeva nulla".

Poi però ammette: "Al Festival tornerei anche l'anno prossimo, anzi mi propongo io. Ho un solo tallone d'Achille nella vita: soffro di sanremite acuta".

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