Roma, il festival blues dal 31 maggio al 2 giugno con Marien Hassan

Roma, 4 apr. (LaPresse) - Torna il principale e più longevo festival blues di Roma, il Mojo station blues festival, che giunge alla sua nona edizione. Tre giorni, dal 31 maggio al 2 giugno, nel popolare quartiere Pigneto (presso l'Init Club) dedicati alla musica, alla cultura, alla documentazione cinematografica e all'arte visuale del blues con ospiti internazionali e talenti nostrani. Ospite speciale del festival (nella seconda giornata, sabato 1 giugno), organizzato dall'Associazione culturale Mojo Station (affiliata alla Blues foundation di Memphis), sarà la grande interprete e ambasciatrice musicale nel mondo del popolo Saharawi, Mariem Hassan, la 'Voce del Sahara'. Pioniera del 'Desert blues, da trent'anni, attraverso una miscela di sonorità blues, suoni tradizionali e incursioni psichedeliche, canta la difficile situazione del suo popolo di profughi e ne sostiene la lotta e la resistenza con l'arma della sua musica ammaliante.

La Hassan presenterà a Roma i brani che l'hanno resa celebre: da 'Arrabi Al Arabe' ('Primavera araba') a 'Gdeim Izik', canzone struggente dedicata al triste episodio della distruzione del campo profughi omonimo ad opera dei dominatori marocchini, fino a presentare in anteprima estratti dal nuovo disco di prossima uscita. Altro grande ospite internazionale, Robert 'Wolfman' Belfour, storica figura del country blues del sud degli Stati Uniti. Sarà a Roma per un'unica data italiana, come headliner della terza e ultima giornata del festival. Tra gli altri anche i Left Lane Cruisere duo punk dell'indiana e Lightnin' Malcon chitarrista del Mississippi.

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