Roma, il 30 giugno a Palazzo Barberini omaggio a Pina Bausch

Roma, 23 giu. (LaPresse) - "Il 30 giugno di cinque anni fa moriva la più grande coreografa del Novecento: Pina Bausch. In realtà Pina è oggi viva, vivissima. In tutti quelli che l'hanno amata e in tutti quelli a cui lei ha cambiato la vita. La sua lezione è: danziamo, danziamo altrimenti siamo perduti". Così Massimiliano Finazzer Flory - regista e attore teatrale - anticipa l'ultimo incontro dell'VIII edizione della Rassegna culturale 'Il Gioco Serio dell'Arte' sostenuta da Il Gioco del Lotto - Lottomatica. L'incontro è in programma il 30 giugno alle ore 18.30 nella splendida cornice della Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini.

La rassegna, ideata e diretta da Finazzer Flory, quest'anno ha ospitato Paolo Sorrentino, Gabriele Salvatores e Carlo Verdone. L'incontro offrirà uno sguardo sul rapporto fra teatro, cinema e danza, Massimiliano Finazzer Flory dialogherà con il regista vicino alla grande coreografa Mario Martone. A seguire Testimonianza di Andres Neumann storico produttore di Pina Bausch con cui lo stesso Finazzer Flory sostenne Pina prima della sua scomparsa realizzando per il Piccolo Teatro di Milano l'opera Vollmond.

Dopo le testimonianze sarà possibile per il pubblico assistere, grazie alla generosa disponibilità di Wim Wenders, alla proiezione del film 'Pina' dello stesso Wenders, che per vent'anni lavorò su questo progetto realizzandolo solo dopo la morte della Bausch. Il film verrà introdotto da un'intervista in video dello stesso Wenders.

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