Rita Dalla Chiesa: A La7 c'è lo stesso entusiasmo di nascita Fininvest

Anzio (Roma), 8 ago. (LaPresse) - Mentre la Cairo Communications dava l'annuncio ufficiale del suo passaggio da Mediaset a La7, Rita Dalla Chiesa arrivava nella sua casa al mare, ad Anzio. Da qui la conduttrice racconta il percorso che l'ha portata a cambiare 'casa' dopo 28 anni sotto l'egida del Biscione. "Sono assolutamente sincera. Non avrei mai pensato in tutta la mia vita di riuscire ad allontanarmi da Mediaset. Troppo innamorata della mia azienda con cui abbiamo cominciato insieme. Allora c'era una voglia di costruire e di fare, un entusiasmo incredibile. Ed è la stessa luce, quella che ho visto negli occhi di Cairo, di quando noi cercavamo di creare Fininvest".

Tutto è iniziato, racconta la conduttrice, quando "un giorno mi è stato detto da un amico che il dottor Cairo voleva parlarmi. 'Credo che ti vogliano fare una proposta', mi ha detto. Mi ha quindi chiamato il dottor Ferrauto (Giuseppe Ferrauto, amministratore delegato di La7, ndr), sono andata da loro e ho parlato con Cairo".

Una decisione che Dalla Chiesa, in Mediaset dal 1988, non ha preso a cuor leggero. "È stata una trattativa un po' lunga, perché non mi decidevo. Sono andata a Palermo a riflettere, poi a Roma. Lucio Presta (manager di molti artisti italiani, ndr) ad un certo punto mi ha detto: 'Ti devi decidere'. Così alla fine ho preso la mia decisione".

Cosa l'ha spinta a scegliere La7? "È bello sapere che c'è qualcuno che ti vuole - spiega - è come nell'amore. Da una parte c'è il marito che sicuramente ti vuole bene ma qualche modo ti è infedele, dall'altra un nuovo corteggiatore che ti apprezza, che ti dice 'Vestiti e usciamo'". Il suo 'Forum', in onda su Retequattro e Canale 5, è il programma più longevo delle reti Mediaset. Si sentiva messa in disparte dalla rete? "No - afferma decisa Dalla Chiesa - non ho mai sofferto di protagonismi miei personali, ma ho sempre difeso 'Forum' con le unghie e con i denti. Era una trasmissione cucita su misura per me e quindi in linea con i cambiamenti. Su mia proposta abbiamo ampliato gli argomenti trattati, abbiamo allargato l'orizzonte e siamo arrivati anche al 34% di share. Tanto che la trasmissione è stata riportata su Canale5, però mantenendo anche Rete4 che è una fior di rete, che ha tentato di dare una svolta di informazione e di interesse. Salvo Sottile teneva alta la rete con 'Quarto grado' e io con 'Forum'".

Ma Dalla Chiesa non rimpiange il passato: "Era una bella esperienza - afferma - ma c'è un momento in cui si dice 'Voglio anche cambiare, voglio vedere facce nuove'. Vediamo come andrà. Non ho la prosopopea di dire che 'Sono arrivata io'. Ci proviamo, e spero che Cairo non debba pentirsi della sua scelta".

Non è ancora definito il filo conduttore della nuova trasmissione, racconta la conduttrice, che però conferma che sarà ritagliato su di lei. "Di cosa si occuperà ancora non lo abbiamo deciso. A grandi linee sarà un contenitore del pomeriggio, ma gli ingredienti li dobbiamo studiare a dovere. Perché per me è importante dare informazioni alle persone. Sono e resto una giornalista, anche se l'ordine mi ha sospeso come altri colleghi per aver fatto pubblicità. Ma se si accetta di andare a lavorare in una tv commerciale si accetta di metterci la propria faccia. Sono ben altri i motivi per venire cacciata dall'ordine".

Per la nuova trasmissione, spiega, "andremo in onda tutti i pomeriggi per due ore. Magari mi andrò a scontrare con Paola Perego, mentre prima lo facevo con Antonella Clerici. Io ce l'ho nel mio karma di scontrarmi con le amiche, ma altrimenti sarebbe troppo facile". Ha paura? "Tanta. Tanta paura. È come affrontare l'onda. Amo il mare più di tutto, ma so che se ci si tuffa male in una grande onda si può affogare". Tuttavia ha ricevuto il sostegno di molti colleghi. "Ho ricevuto messaggi molto carini da Salvo Sottile e da Enrico Mentana. E anche da persone con cui ho lavorato in questi anni, che se ci penso e mi viene il magone". Sa che Mediaset non ha commentato? "Sì, lo so che non hanno voluto commentare, ma comunque lo sapevano da un mese". Quindi, per loro non è stato un fulmine a ciel sereno. "Non mi sarei mai permessa di non farglielo sapere. Ma è un momento di grosse ambasce in Mediaset, per cui ci lasciano liberi di decidere. Giorgio Restelli (direttore delle risorse artistiche di Mediaset, ndr) mi ha mandato un messaggio bellissimo che non cancellerò mai".

Quindi siete rimasti in buoni rapporti? "Non poteva essere diversamente. Per troppi anni ci siamo dati vicendevolmente molto. A loro ho dato anni della mia vita, del mio lavoro, e anche in termini personali di difesa della rete. Non potrei mai dire mezza parola contro di loro. Sono stata felice di lavorare per loro, e oggi sono felice di lavorare per Cairo". Pier Silvio Berlusconi lo ha sentito? "Non ancora, ma ho ricevuto tante chiamate da un numero privato, potrebbe essere lui. E ho ancora decine di messaggi di amici che non ho ancora avuto tempo di leggere".

Quando si comincia? "A ottobre. Ma a fine agosto inizieremo a lavorare alla trasmissione. E questo mi permetterà di andare spesso a Milano, che amo moltissimo". Cosa succederà a Forum? "Mi auguro che Forum continui ad avere lo stesso appeal che aveva sul pubblico di quando c'ero io. Sarà difficile per me guardarlo e sarò troppo occupata per la nuova trasmissione. Ma le persone con cui ho lavorato mi restano dentro. Una cosa è l'amicizia, una cosa è il lavoro. Uno deve essere libero di fare una scelta di campo mantenendo amici nel campo avverso". "Tornando in treno da Milano - racconta ancora Dalla Chiesa - senza che me ne accorgessi Lucio ha fatto una fotografia che ha pubblicato su Twitter, commentando 'Persa dentro i miei pensieri'. Ecco. Lucio mi ha dato una grande forza e come lui tanti. Sono stata circondata di amici che mi hanno dato la forza di decidere. Da sola non ce l'avrei fatta, ma certi treni non passano due volte".

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