Richard Gere: Pretty Woman? Una stupida commedia romantica

Los Angeles (California, Usa), 22 mar. (LaPresse) - Se Richard Gere dovesse stilare un elenco delle cose che più gli piacciono al mondo, ma tra queste non comparirebbe 'Pretty Woman', anzi. "È la cosa che meno preferisco" ha affermato parlando della favola cinematografica che racconta la storia della moderna cenerentola-prostituta Julia Roberts e del miliardario senza scrupoli interpretato da Richard Gere. "La gente mi chiede ancora di quel film, ma io l'ho dimenticato. Era una stupida commedia romantica". Addirittura, nell'intervista rilasciata a Woman's Day, l'attore 62enne incolpa il suo personaggio Edward Lewis di aver contribuito alla crisi finanziaria globale, dal momento che glorificava gli individui di Wall Street avidi ed egoisti. "Ha fatto sembrare affascinanti quei tizi, cosa che era sbagliata - ha spiegato Gere - fortunatamente oggi siamo tutti più scettici su di loro".

Gere ha un bel criticare il film - un blockbuster da 460 milioni di dollari al box office e uno dei film di maggiore successo sul lungo periodo, che continua a venire riproposto con successo sulle reti televisive di tutto il mondo - tuttavia non può certo dimenticare il successo che gli ha dato, facendone uno dei personaggi più influenti dello star system e cementando il suo ruolo di sex-symbol hollywodiano degli anni '90. Tanto che era arrivato ad affascinare la Roberts, al tempo 22enne: un amico dell'attrice, Thomas Caldwell, aveva rivelato che nel corso delle riprese "Julia era pazza di Richard, assolutamente pazza di lui".

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