Richard Gere: Non credo di aver meritato il successo che ho avuto

Milano, 31 lug. (LaPresse) - "Da giovane ero divorato dalla voglia di fare bene il mio lavoro per essere visibile, poi il cinema è diventato un mezzo per trasmettere contenuti positivi. Posso aver girato dei film sbagliati, ma sono sempre stato guidato dal senso di responsabilità. E non ho mai dato nulla per scontato. Non credo di aver meritato tutto il successo che ho avuto". È un umile Richard Gere a dirlo in un'intervista al settimanale Grazia.

L'ex Ufficiale Gentiluomo che da qualche anno ha abbracciato la fede buddista sarà in 'Time out of mind' che verrà presentato al Festival di Roma a novembre. Diretto da Owen Moverman, ha per protagonista un senzatetto in cerca di un rifugio a New York. Usciranno poi altri due film interpretati da Gere: in 'Franny' di Andrew Renzi, capelli lunghi sulle spalle, è un filantropo che s'insinua nella vita di una giovane coppia, mentre 'In The Best Luxotic Marigold Hotel', regia di John Madden, recita con le dame del cinema inglese Judi Dench e Maggie Smith.

"Sarei più portato al dramma - afferma Gere - ma ho interpretato con gioia tante commedie. La differenza conta poco: ieri come oggi voglio portare sullo schermo degli esseri umani, con i loro problemi e i loro sentimenti". E conclude: "Io continuo a interpretare dei film che abbiano qualcosa da comunicare. Un attore famoso ha una grande responsabilità".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata