Respinte accuse contro Kanye West per pugno a uomo causa insulto razzista

Los Angeles (California, Usa), 1 feb. (LaPresse/AP) - Kanye West non dovrà affrontare le accuse penali per aver preso a pugni un uomo in uno studio chiropratico di Beverly Hills. Lo hanno deciso i pubblici ministeri ieri. L'ufficio del procuratore distrettuale della contea di Los Angeles ha respinto le accuse contro il rapper, compagno di Kim Kardashian, in quanto West ha trovato un accordo privato con l'uomo e non sono state riportate significative lesioni documentate durante l'alterco. La lite si è verificata dopo che l'uomo di 18 anni ha usato un'espressione a sfondo razzista in una discussione con la fidanzata di Kanye West, Kim Kardashian, il 13 gennaio scorso. E' quanto emerge da un documento della procura.

L'uomo aveva tenuto la porta aperta per far entrare la Kardashian nel palazzo ed è stato nel passaggio che l'uomo avrebbe espresso le battute offensive. La star dei reality ha chiamato il compagno West e gli ha riferito l'insulto che l'uomo alla porta le ha fatto. Così il rapper ha aggredito il 18enne, senza causare gravi lesioni. West deve ancora affrontare l'accusa per aver aggredito un paparazzo all'aeroporto di Los Angeles lo scorso anno. West si è dichiarato non colpevole, il caso approderà in aula di tribunale il 25 febbraio.

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