Rai Storia, 'a.C.d.C.' su Settimio Severo l'imperatore africano

Roma, 2 lug. (LaPresse) - Rai Cultura presenta 'a.C.d.C.' con Alessandro Barbero, in onda giovedì 3 luglio alle 21.15 su Rai Storia - ch. 54 del Digitale terrestre e ch.23 TivùSat. Lo storico Alessandro Barbero introduce la puntata dedicata a Settimio Severo, primo imperatore romano nato in Africa. Un uomo spregiudicato e ambizioso che cambia per sempre il destino della Britannia e del mondo. Nato in Libia nel 146 d.C. a Leptis Magna, nel 193 d.C. viene proclamato imperatore dalle sue truppe. Alla testa di migliaia di uomini marcia verso Roma, dove costringe il Senato ad accettare la sua superiorità. Per i primi dieci anni del suo dominio, Severo assicura i confini dell'impero ma nel 209 d.C. la sua presenza viene richiesta a Nord nelle provincie britanniche.

Determinato a riuscire dove gli altri imperatori avevano fallito, alla guida di un esercito imponente si mette in marcia per conquistare tutta l'isola. Si tratta di una mobilitazione di proporzioni mai viste, di una guerra sanguinosa combattuta senza esclusione di colpi, ma anche di un conflitto con un nemico sfuggente che i romani consideravano un barbaro incivile: i Britanni vivevano in piccole comunità indipendenti sparse per la regione, non avevano strade asfaltate, si nutrivano di selvaggina e frutta, non riscaldavano le loro abitazioni.

Ma il destino è più potente dei sogni di gloria di Severo: verso la fine del 209, l'imperatore africano non aveva ancora combattuto la grande battaglia. Decise, dunque, di radunare alcuni Britanni, identificabili come capotribù, pronti ad ammettere la sconfitta. In realtà, nonostante l'ammissione e la promessa di mettere fine alle insurrezioni, a nord tornarono a sollevarsi gli insorti. La rivolta segnò la fine delle sue ambizioni e della sua vita perché Severo morì a York nel 211 d.C. Da allora Roma non riuscirà più a conquistare la Scozia.

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