Rai, Santoro torna con 'M' e lancia la sua candidatura per il cda
L'annuncio del conduttore: "Manderò il mio curriculum a Camera e Senato"

Doveva essere la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo programma, 'M', ma alla fine protagonista è stato proprio lui, Michele Santoro, che ha annunciato la volontà di candidarsi per il consiglio di amministrazione Rai, che verrà rinnovato in estate.

"Voglio fare una provocazione, visto che ci si può candidare al cda Rai manderò il mio curriculum a Camera e Senato - ha detto il giornalista incontrando la stampa a viale Mazzini -. Non perché pensi di farcela, non ho nessuna speranza che mi scelgano, ma per lo meno li costringerò ad aprire un dibattito, a scegliere una persona diversa da me ma che almeno alcune delle idee che sventolerò nei prossimi giorni potrebbe condividerla". Due i punti fondamentali per Santoro: "primo, che qualunque cosa produca il servizio pubblico io devo sapere quanto costa realmente - spiega - e che il 40% della produzione del servizio pubblico deve andare a produttori indipendenti". Questo perché "bisogna fare una battaglia per la produzione indipendente, in Italia ci sono tanti bravi produttori indipendenti che non trovano spazio".

Le procedure per le candidature sono già avviate. Entro il 30 maggio gli aspiranti consiglieri di viale Mazzini possono presentare il proprio curriculum alle Camere. Successivamente, valutati i curricula, che saranno tutti pubblicati sui siti delle due Camere e della Rai, i due rami del parlamento procederanno ciascuna all'elezione di due componenti del nuovo cda. Gli altri saranno nominati dai dipendenti Rai e dall'azionista di maggioranza, cioè il governo, che indicherà anche l'amministratore delegato.

In caso di elezione, Santoro vorrebbe evitare i conflitti di interessi. "Vedremo come andrà questo programma, mi piacerebbe non avere conflitti di interessi nel fare quello che farò, e quindi per un po' magari, se voglio rompere veramente le scatole, cercherò di non collaborare con la Rai", promette. Nel frattempo giovedì partirà 'M', quattro puntate in prima serata su Rai3 alle 21.05,dedicate al caso Moro. Ogni puntata avrà un grande protagonista di quegli anni: Giulio Andreotti, Enrico Berlinguer, Tommaso Buscetta e Licio Gelli si alterneranno al centro della scena, rivivendo nell'interpretazione di un attore.

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