Rai: Licenziato il dirigente che anticipò Capodanno
La decisione del dirigente Antonio Azzalini è "stata autonoma"

 "Abbiamo deciso di interrompere il rapporto di lavoro col dirigente (Antonio Azzalini, ndr.) che ha deciso di anticipare il clock del Capodanno". Lo ha annunciato il presidente della Rai, Monica Maggioni, durante la sua audizione in bicamerale di vigilanza. "Abbiamo sentito questo dirigente, che ci ha confermato di aver voluto anticipare la mezzanotte - ha spiegato -, è stata una scelta autonoma, che lede l'immagine del servizio pubblico. L'azienda non ha considerato accettabile sotto nessun punto di vista questa decisione. Non si tratta di un provvedimento esemplare, è semplicemente una conseguenza di un atto molto grave".

La Rai spiega che dopo l'episodio di Capodanno "ha immediatamente avviato un'indagine interna per valutare eventuali responsabilità per quanto avvenuto e per il conseguente danno di immagine causato al servizio pubblico radio-televisivo". "Dai risultati dell'indagine interna condotta dal direttore del personale Valerio Fiorespino - spiega la nota Rai - è emerso che l'anticipo è stato autonomamente deciso dal capostruttura di Raiuno Antonio Azzalini, responsabile editoriale del programma, presente in loco a Matera, a carico del quale è stato aperto un procedimento disciplinare. Azzalini ha quindi richiesto di essere ascoltato dall'azienda, audizione avvenuta la scorsa settimana".

Rai spiega che "gli elementi complessivamente emersi nel corso dell'istruttoria hanno confermato per l'accaduto la piena responsabilità del dirigente, la cui difesa si è basata su argomentazioni non veritiere ed ulteriormente lesive dell'immagine dell'azienda che, a differenza di quanto da lui affermato, non ha mai attuato la prassi di anticipo dell'orario di Capodanno. Al termine di un'attenta riflessione, Rai ha deciso dunque di procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro con il dottor Azzalini".

L'ex dirigente non resta però a guardare: Azzalini impugnerà in sede giudiziaria il licenziamento comunicatogli dalla Rai. Lo rende noto con un comunicato lo stesso capostruttura Rai, informando che "ha dato mandato agli avvocati Domenico D'Amati e Giorgio Assumma di predisporre ogni opportuna iniziativa per la tutela dei suoi diritti, con riferimento ai vizi formali e sostanziali ed alle finalità del provvedimento"."Al magistrato - conclude la nota - sarà chiesto tra l'altro di acquisire i documenti aziendali che sono stati negati alla difesa in occasione del procedimento disciplinare".

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