Rai: '100 parole per il nostro futuro'. Kermesse il 23 giugno a Roma

Roma, 16 giu. (LaPresse) - Scrittori, filosofi, giornalisti, sceneggiatori e addetti ai lavori: cento personalità pronte a trovare altrettante parole per raccontare la Rai. E' un vero e proprio percorso di idee e riflessioni quello proposto dall'Associazione dirigenti Rai (AdRai) - presieduta da Luigi De Siervo - per il prossimo 23 giugno, nello studio 2 di via Teulada. '100 parole per il futuro, 100 parole per dire Rai' è il titolo scelto per la kermesse. Forti della necessità del cambiamento e dell'importante contributo che deve venire da tutto il mondo della cultura e dell'informazione, la giornata chiederà alle 100 personalità che interverranno di raccontare sinteticamente un'idea sulla Rai del futuro. Non una semplice ricetta, ma la parola giusta da aggiungere ad un progetto complesso di rilancio e ricostruzione. L'idea di fondo, spiegano gli organizzatori, è quella di aprirsi al mondo senza preclusioni, un primo passo di una serie di incontri, scritture, manifestazioni, work shop e seminari, tutti rivolti alla costruzione di un progetto culturale solido e autorevole.

Le 100 personalità invitate si alterneranno con i volti dei mestieri e delle maestranze della fabbrica Rai, nella proposta di un progetto o di una semplice idea, qualcosa però, puntualizzano gli organizzatori "che vada oltre lo sterile dibattito sulla Rai come 'carrozzone', una riflessione seria e profonda che parta dal mondo del lavoro e investa i linguaggi e gli stili della grande comunicazione radio televisiva, che possa avviare una riflessione sui nuovi media e sull'uso e il controllo delle tecnologie, sulla centralità del racconto-Italia di fiction e cinema".

Le aree di intervento saranno dieci: Mission, Informazione, Radio, Cinema, Fiction e cartoni animati, Industria audiovisivo, Glocal, Crossmediale, Intrattenimento, Educational.

I lavori inizieranno alle 9.30, con i saluti del presidente di AdRai, Luigi De Siervo, seguiti, dalle 10 alle 13.30 dagli interventi e brevi videoclip, che riprenderanno alle 14.30, dopo la pausa pranzo. A chiudere sarà il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi. "Gli interventi - precisa l'Associazione dei dirigenti Rai - sono da mantenersi rigorosamente entro i 5 minuti. La brevità garantirà a tutti la parola e permetterà di focalizzare il carattere di proposta. Per i dibattiti c'è sempre tempo e ne è pieno il mondo!".

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