Radio2 Live, Tiziano Ferro chiude il 2017 con gli omaggi a Tenco e Sheeran: "Nella musica bisogna sporcarsi le mani"
L'ultimo appuntamento dei concerti in diretta di Radio 2 aperti al pubblico e condotti da Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini

"Amo i concerti negli stadi, ma mi sono divertito moltissimo in un ambiente più piccolo: mi piacerebbe fare più spesso cose di questo tipo con tanta musica e tanta voce". Tiziano Ferro è entusiasta del suo concerto in diretta radiofonica su Rai Radio 2, un appuntamento che chiude un anno carico di musica live nello studio romano di via Asiago.

"I live fanno da sempre parte del dna di Radio 2, - spiega Carolina Di Domenico, che insieme al compagno Pier Ferrantini, leader dei Velvet, conduce dal 2014 i concerti in diretta - ma questa nuova versione è un grande regalo per il pubblico, che può assistere a un concerto così intimo". I live ospitati dalla Rai sono infatti aperti ai fan fino a esaurimento posti (circa un centinaio): un'occasione unica per vivere la musica e i cantanti più da vicino. Da Levante a Paola Turci, sono oltre 15 gli artisti passati per la sala B di via Asiago. "Siamo orgogliosi di questa stagione così intensa, - commenta Ferrantini - soprattutto di quando siamo riusciti a intercettare e in alcuni casi anticipare delle tendenze. Abbiamo tenuto a battesimo artisti che poi sono esplosi, come nel caso di Coez, che è venuto qui prima di iniziare il suo tour: abbiamo avuto migliaia di richieste per assistere alla serata e infatti poi ha riempito i palazzetti dello sport. Eravamo certi sarebbe stato un successo".

E i due conduttori non avrebbero potuto desiderare una chiusura migliore di quella di ieri sera, guidata da un artista amato come Tiziano Ferro, che si è esibito in molti dei suoi ultimi successi, tratti da Il mestiere della vita, Urban vs Acoustic, un disco che lui stesso definisce "degli estremi": da Solo è solo una parola a Potremmo ritornare. Non sono mancate però delle piacevoli sorprese, come gli omaggi ad altri autori: il cantante di Latina ha reinterpretato Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco, come aveva fatto per la prima volta a Sanremo 2017, una performance che ricorda come "una delle esperienze più belle della mia vita". E poi, cambiando completamente genere, si è lanciato in Shape of You di Ed Sheeran, dichiarando la sua stima per l'artista britannico. "Questa collaborazione non è ancora avvenuta, ma sognare è lecito, no? Magari dopo Andrea Bocelli sono il secondo italiano sulla lista di Sheeran, non si sa mai", scherza l'interprete dimostrando ancora una volta di non aver paura di giocare con i generi musicali. Una lezione assimilata negli Stati Uniti, dove si è stabilito negli ultimi anni. "Bisogna uscire dal proprio orticello -, spiega - . Ci piace tanto la musica internazionale, adoriamo gli americani e poi non impariamo niente: la prima cosa che fanno è proprio questo, sporcarsi le mani".

E proprio dall'America arriva l'ispirazione dell'artista per l'ultimo disco pubblicato e per quello che verrà, già in lavorazione. "Sono a buon punto, - rivela - ho già scritto molte canzoni. Abitando a Los Angeles l'ispirazione ti travolge: accade ogni volta che esci, anche senza volerlo. È una città piena di storie e di musica, quando torno a casa ho sempre il cervello che scoppia di idee". Ispirazioni che non riguardano soltanto la musica. "Mi piace molto il linguaggio delle serie televisive, mi piacerebbe scriverne una", rivela. "Ho tantissime idee: butto giù libri, film, poi alla fine faccio sempre un album! Ma sarei seriamente interessato a scrivere uno show tv, chissà nel futuro...".

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