Prix Italia, fra i vincitori il big Wim Wenders con 'Pina'

Torino, 21 set. (LaPresse) - C'è un nome celebre tra i premiati nel corso della 64esima edizione del Prix Italia. Nella sezione Tv, infatti, il film 'Pina' realizzato da Wim Wenders per l'emittente tedesca ZDF vince il premio per la sezione Rappresentazioni artistiche. Il film di Wenders - un omaggio al lavoro di Pina Bausch e al mondo della danza - ha conquistato la giuria che, nelle motivazioni, parla di "risultato straordinario" e sottolinea come "la collaborazione tra il regista e la compagnia di danza ha permesso a Wenders di trasmettere con naturalezza e semplicità lo straordinario rapporto di familiarità e affetto della compagnia". Premiati anche 'Anton Corbijn inside out' di Klaartje Quirijns per la NPO olandese, che ha vinto la sezione Documentari di musica e arte. Per l'Italia, solo una menzione speciale per 'Quello Che (non) ho' di La7.

Due programmi francesi, uno inglese, uno olandese e uno norvegese: sono questi i vincitori del 64° Prix Italia nella sezione Radio. Arte Radio vince il premio per la migliore opera originale con 'Auto goal' di Mariannick Bellot e Arnaud Forest, tre puntate dedicate a una squadra di calcio multirazziale. Francese anche 'La notte allucinata' di Paul Malinowsk per SRF Radio France, che vince come migliore composizione musicale. Il premio per il documentario di migliore qualità globale va, invece, a 'Ragione e sentimento', di Lasse Nederhoed per la norvegese NRK. Tra i Documentari di straordinaria originalità e/o innovazione nelle forma del linguaggio documentaristico vince la BBC inglese con 'Notti senza filo: 1. Consegna Notturna' di Laurence Grissel. Premio per il miglior adattamento radiofonico per 'Mamma Tandoori' di Vibeke von Saher per la NPO (Paesi Bassi).

Francia e Olanda si dividono il Prix Italia, nella sua 64esima edizione, nella sezione Web. Come sito interattivo legato a un programma radiofonico o televisivo vince 'L'Olanda dall'alto' della NPO (nederlandvanboven.vpro.nl), premiato all'unanimità dalla giuria per la "flessibilità, navigazione intuitiva e perfetta declinazione sui social network che concorrono a completare un quadro assolutamente positivo". Unanimità anche per il premio della sezione Nuovi contenuti per la televisione multi schermo, andato ad 'Arte France' per Barcode (codebarre.tv) per "l'alto livello di coerenza del progetto e l'alto grado di coinvolgimento degli utenti che possono proporre nuovi oggetti". Due, infine le menzioni speciali, per www.360langstrasse.sf.tv (Svizzera) e www.dr.dk/Voreskunst_Original/vorenskunst_original.htm (Germania).

Sono sei in tutto i premi speciali assegnati quest'anno. Per quello 'Expo 2015 Nutrire il pianeta, energia per la vita' vince 'Immondizia a tavola' della tedesca Ard perchè, secondo la giuria, è "un'esperienza visiva potente nella quale risuonano fortemente i temi dell'Expo2015 riguardanti un futuro sostenibile per il cibo sano". Nella sezione 'Coppa del presidente della Repubblica' si impone 'Souteigai-Beyond Imagination. Japan and the Threefold Catastrophe', sempre della tedesca Ard, per "l'atteggiamento culturale nei confronti dell'energia nucleare, dalla visione positiva delle autorità sull'espansione nucleare fino al punto da soffocare le critiche, a una situazione in cui il futuro della produzione nucleare sembra destinato a svanire". Premio speciale alla miglior sezione multimediale di quotidiani, periodici e agenzie di stampa a 'Il Post' per "la chiarezza e l'oggettività del linguaggio - spiega la giuria - coniugate con una forte identità grafica, la marcata intertestualità delle pagine e l'apertura verso gli altri media e le altre testate, la segnalazione di live streaming e di altri contenuti disponibili on line". Due i premi speciali della giuria degli studenti, uno al francese 'Clara va a morire' nella sezione Film tv e Mini serie e uno al danese 'Governo' nella sezione Serie ad episodi o a puntate. Ad aggiudicarsi, infine, il premio speciale 'Signis' è il ceco 'La famiglia di Nicky'.

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