Pomeriggio 5, le sorelle di Ghirardini negano il suicidio

Milano, 9 dic. (LaPresse) - Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Barbara D'Urso su Canale5, si apre oggi con un collegamento da Brescia, dove ci sono le due sorelle di Giuseppe Ghirardini, Mina e Natalina. Ghirardini, ricordiamo, è l'operaio trovato morto per avvelenamento a Marcheno (Brescia). "Mio fratello non si è suicidato, non ne aveva motivo - dichiara Mina - ora che il funerale è stato fatto, possiamo finalmente parlare. Mio fratello aspettava suo figlio. Io ho fatto il riconoscimento e Giuseppe non aveva segni in viso. Ci sono tanti modi per convincere un uomo a prendere la capsula di veleno. Noi sorelle e gli amici siamo convinti che lui non si sia ucciso". "Io ho sentito che mio fratello era in pericolo, sentivo la sua morte in cuor mio - aggiunge Natalina, commuovendosi - mi sono sentita che sarebbe morto e così è successo".

"Mio fratello era felicissimo dell'arrivo di suo figlio, era euforico e felice - riprende la parola Mina - e voglio dire un'altra cosa. Non possiamo essere tutti innocentisti e colpevolisti, ma non è bello sentir dire che mio fratello si è ucciso, come ha detto Carmelo Abbate. Diciamo le cose solo se sono sicure, per favore". Il giornalista Carmelo Abbate qualche settimana fa aveva detto in trasmissione di essere convinto che Ghirardini si fosse tolto la vita perché sapeva qualcosa. "Mio fratello non scappava da niente e da nessuno - conclude Mina - e sono certa che gli inquirenti faranno il loro lavoro. Non so cosa sia successo, ma nel mio cuore io ho una mia idea".

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