Pomeriggio 5, Caso Piscaglia: padre Graziano colpevole o innocente?

Milano, 14 set. (LaPresse) - In studio a 'Pomeriggio Cinque' si parla della scomparsa di Guerrina e di padre Graziano, attualmente in carcere. A difenderlo, ospite in studio di Barbara d'Urso, è Benjamin Osango, un prete amico di Padre Graziano. "Io credo nella sua innocenza - dice Osango - anche perché lui dice che non avrebbe potuto avere una relazione con Guerrina, in quanto non è in grado di avere rapporti intimi con le donne. A questo proposito, padre Graziano ha anche chiesto ai pubblici ministeri di procedere a una perizia per accertare la sua incapacità". Una versione che contraddice quella di Cristina, una donna che nel corso di una intervista registrata afferma di avere avuto una relazione con il prete, durata circa due mesi e mezzo. "Mi voleva sposare - racconta la donna - una notte voleva portarmi da qualche parte, non so dove, ma io ho detto di no".

Benjamin Osango, tuttavia, ribatte che "ora è facile parlare. Vedremo quando questi presunti testimoni dovranno giurare in aula". "La strategia di Padre Graziano è a dir poco disastrosa - commenta Carmelo Abbate, giornalista di Panorama e ospite in studio insieme a Benjamin Osango - invece di tacere continua a fare affermazioni improbabili. Esistono davvero pochi indizi che lo legano alla scomparsa di Guerrina, e se fosse stato zitto ne sarebbe uscito". Il comportamento di padre Graziano, secondo Abbate, dimostra che il prete sta mentendo. "Mi chiedo, però - conclude il giornalista - se una persona così incapace di provvedere in modo efficace alla propria difesa sia davvero in grado di organizzare da solo la scomparsa di una donna e, eventualmente, di occultarne il corpo".

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