Pippo Baudo: "Fabrizio Frizzi per me era come un figlio"
Il ricordo a due settimane dalla morte del conduttore

"Gli volevo bene come a un figlio", così Pippo Baudo continua a ricordare Fabrizio Frizzi. A due settimane dalla morte del conduttore, Baudo racconta in un'intervista a Gente, in edicola venerdì 13 aprile, il rapporto con Frizzi: "Fabrizio e io siamo diventati amici in fretta e non abbiamo discusso nemmeno una volta. Non si poteva litigare con lui: era troppo buono! Ma non è che la sua bontà lo portasse a essere vittima. Fabrizio sapeva farsi rispettare, i suoi obiettivi li raggiungeva e si gestiva con grande intelligenza". 

"Ogni volta che mi veniva a trovare - ricorda - portava un regalo: un libro, una vignetta dove sfottevano lui e me... Al nostro ultimo incontro si presentò con un grande telefono nero in bachelite, con appeso un pupazzo di Pippo. Era straordinariamente generoso e riusciva ad affrontare tutto con un pizzico di ironia e di giocosità". 

 

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