Peta su Janet Jackson: Indossa animali morti come la sua carriera

Los Angeles (California, Usa), 27 dic. (LaPresse) - Janet Jackson è stata insignita dell'indesiderato titolo di 'Grinch dell'anno' dall'associazione animalista Peta. La dubbia onoreficenza le è stata data perché, secondo la Peta, nel 2011 le sue scelte in fatto di moda e look hanno influenzato negativamente il benessere degli animali più di quelle di qualsiasi altra celebrità.

Janet è riuscita a superare perfino Kim Kardashian, una che non ha mai fatto economia su pelle e pellicce per adornare i suoi costosissimi outfit, e Rihanna, che è comunque stata criticata per aver indossato a settembre un top fatto di piume di struzzo, e Kelis, criticata per aver indossato una pelliccia in pubblico.

"Le festività possono essere riconosciute come la stagione del donare e della pace sulla terra, ma non è sempre questo il caso per i nostri amici animali" ha dichiarato Wendy Wegner, portavoce della Peta, che ha continuato senza pietà a motivare l'elezione.

"Quando Janet Jackson ebbe la famigerata malfunzione dell'abbigliamento nel corso del 38esimo Super Bowl (nel 2004, quando nel corso dell'esibizione con Justin Timberlake le si scoprì un seno, Ndr) almeno quello che comparve in vista a 170 milioni di spettatori apparteneva a keui, a differenza delle pelli di animali di cui si drappeggia, che sono morti come il suo gusto in fatto di moda e la sua carriera".

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