Per Justin Bieber guai senza fine: 2 anni libertà vigilata per vandalismo

Los Angeles (California, Usa), 10 lug. (LaPresse/AP) - Justin Bieber è stato condannato a pagare 80.900 dollari di danni e a essere sottoposto a due anni di libertà vigilata per il reato di vandalismo dopo aver lanciato delle uova contro la casa di un vicino. Il giudice della California ha imposto inoltre a Bieber di completare cinque giorni di lavori socialmente utili e un programma di gestione della rabbia di 12 settimane. Dovrà poi stare lontano dalla vittima e dalla sua famiglia per due anni. Il cantante ventenne, che non era presente in tribunale, ha contestato dichiarandosi non colpevole delle accuse tramite il suo avvocato Shawn Holley. Un suo portavoce ha detto che Bieber è comunque contento che la questione abbia trovato un risoluzione e che possa lasciarsela alle spalle.

L'incidente è accaduto a gennaio. Il vice procuratore distrettuale si è detto soddisfatto e ha definito il lancio delle uova "un atto estremamente immaturo e stupido". La villa del cantante è stata perquisita lo scorso 14 gennaio e gli investigatori hanno presentato un mandato di perquisizione per ottenere fotografie dall'account Instagram di Bieber per valutare la corrispondenza con le immagini della sorveglianza di casa sua. Gli inquirenti hanno quindi scritto nel loro rapporto che una persona corrispondente alla descrizione di Bieber è stata vista "darsi il cinque" con gli amici dopo essere corso verso la casa dei vicini, benché nel filmato non si veda il lancio delle uova.

Bieber non è stato arrestato durante la perquisizione di casa, ma il suo amico e manager Xavier Domonique Smith è stato accusato di possesso di stupefacenti - e in seguito condannato alla libertà vigilata e a un programma di recupero dalla tossicodipendenza. Bieber nei mesi a seguire si è trasferito in un condominio di Beverly Hills. Questo non è l'unico guaio con la giustizia che Bieber si trova ad affrontare: ha infatti altre due cause aperte, una in Florida e una in Canada, per due eventi sempre intercorsi nell'inverno. L'udienza presso la corte di Miami avverrà nei prossimi giorni e riguarda l'accusa di guida in stato di ebbrezza e con la patente scaduta e resistenza a pubblico ufficiale: Bieber era stato arrestato il 23 gennaio e nell'occasione era risultato positivo alla marijuana e all'ansiolitico Xanax. Solo una settimana dopo, il 29 gennaio, il cantante si era costituito alle autorità di Toronto, da cui era accusato di aver aggredito un autista di limousine a fine dicembre, proclamandosi innocente.

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