Per Daniel Radcliffe 'Harry Potter' è stata un'arma a doppio taglio

Los Angeles (California, Usa), 25 dic. (LaPresse) - Daniel Radcliffe ha imparato molto lavorando alla fortunata serie di 'Harry Potter', anche se per lui ciò ha comportato il fatto che ogni minimo errore è stato visibile da parte di tutti, essendo diventato un personaggio noto a livello globale. La serie dunque è stata un'arma a doppio taglio. L'attore 22enne ha infatti spiegato alla rivista 'Emrire' che è stato estremamente difficile rivedere i suoi errori di recitazione mano a mano che stava ancora affinando la nobile arte. "Soltanto da poco ho preso coscienza dei problemi che ho superato nei vari film - ha spiegato Daniel -. Ho avuto il privilegio incredibile di lavorare con questi attori fantastici per 10 anni, e imparare da loro, ma ho anche avuto la maledizione di vedere fino in fondo i nostri errori di recitazione. E ognuno ha il diritto di criticare, se lo ritiene opportuno". Daniel crede che la sua recitazione sia migliorata in maniera massiccia lavorando al suo nuovo film 'The woman in black', perché dice di aver imparato a trasmettere meglio le sue emozioni attraverso il personeggio interpretato sullo schermo.

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