Pellegrini: Quando è morto Castagnetti ho pensato di smettere

Torino, 3 feb. (LaPresse) - "Sono arrivata a Londra che le sensazioni non erano buone. Ho cercato di dare il 100% ma quando è finita l'ultima gara ho pensato che finalmente il calvario era finito perché buttarsi in acqua e sentire di non poter raggiungere l'obiettivo è terribile. La delusione è venuta dopo". Così Federica Pellegrini racconta a 'L'Arena', programma di Rai 1, la sua deludente Olimpiade. "La polemica della portabandiera? A me ufficialmente non lo ha mai chiesto nessuno - ha spiegato - forse c'è stato un malinteso ma purtroppo il nuoto inizia il primo giorno dopo la cerimonia di apertura dove bisogna stare dalle 5 alle 8 ore in piedi". La veneta lancia poi una stoccata ad Aldo Montano che l'aveva additata come 'una che se la tira': "Non ci siamo chiariti perché non abbiamo mai avuto rapporti", ha spiegato. Parole d'amore invece per il fidanzato Filippo Magnini: "con lui vivo la semplicità di un rapporto che non avevo mai vissuto - ha detto - se ci sposeremo? C'è tempo". Infine un ricordo commosso del suo mentore Alberto Castagnetti: "Se lo avessi avuto al mio fianco anche dopo il 2009 forse certe cose non sarebbero successe - ha confessato - quando è mancato ho pensati di smettere di nuotare".

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031632 Feb 2013

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