Oscar, vince Morricone: Non c'è grande musica senza gran film
Dopo più di 60 anni di carriera e cinque nomination, il Maestro trionfa per le musiche di 'The Hateful Eight'

Ha dovuto aspettare fino ad 87 anni e una chiamata di Quentin Tarantino. Dopo più di 60 anni di onorata carriera, finalmente Ennio Morricone porta a casa l'ambita statuetta dorata degli Oscar per le musiche di 'The Hateful Eight'. Per il Maestro era la sesta candidatura agli Academy: la vittoria non era arrivata con le grandi musiche di 'I giorni del cielo', 'Mission', 'Gli intoccabili', Bugsy' e 'Malena'. L'unico Oscar al suo attivo era quello alla carriera, consegnatogli da Clint Eastwood nel 2007. Tanta attesa, però, gli è valsa una standing ovation affettuosa e commossa da parte di tutto il Dolby Theatre. Sul palco, emozionato, Morricone ha ritirato il premio dalle mani di Quincy Jones, con cui si è stretto in un lungo abbraccio, e ha salutato in italiano: "Buonasera signori". A tradurre il suo discorso di ringraziamento, il figlio Giovanni.

"Ringrazio l'Academy per prestigioso riconoscimento - ha detto Morricone - il mio pensiero va agli altri candidati, in particolare stimato John Williams (autore delle musiche di 'Star Wars: Il risveglio della forza', ndr). Non c'è una musica importante senza un grande film che la ispiri. Ringrazio Tarantino per avermi scelto e tutto il team che ha reso possibile questo straordinario film. Dedico questo premio a mia moglie Maria".

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