Oscar, Leo DiCaprio: da rubacuori a peso massimo di Hollywood
Ce la farà questa volta a portarsi a casa l'ambita statuetta per il suo ruolo in 'Revenant'?

Lungo la stagione dei premi che anticipa la notte degli Oscar, sembra essersi delineata una scommessa sicura: Leonardo DiCaprio si porterà a casa l'ambita statuetta d'oro. L'attore è una delle più grandi celebrità del mondo e sembra che potrà finalmente essere consacrato tra i 'pesi massimi' di Hollywood con l'Oscar per il suo ruolo in 'Revenant-Redivivo' di Alejandro Gonzalez Iñarritu. Questa quinta nomination agli Academy award per DiCaprio, secondo critici e opinionisti di settore dovrebbe essere quella che sancisce la svolta dell'attore da idolo delle teenager a 'peso massimo' della cinematografia mondiale.

"Ci sono dei casi in cui un attore è visto in modo tardivo ed è il caso di Leonardi DiCaprio", ha detto Dave Karger, il responsabile dei corrispondenti del sito web Fandango. "C'è di buono che lui sta vincendo con la giusta prestazione", ha aggiunto.

Venti anni dopo la sua prima nomination agli Oscar quando era appena un adolescente in 'Buon compleanno Mr. Grape', DiCaprio, oggi un uomo di 41 anni, ha fatto incetta di tutti i più importanti premi nel corso del lungo calendario delle premiazioni di Hollywood. Merito del suo personaggio, Hugh Glass, un taciturno cacciatore e venditore di pellicce, che viene aggredito da un orso. Creduto morto, Glass è abbandonato dai suoi compagni di spedizione, che uccidono suo figlio.

La pellicola, in corsa per l'Oscar come miglior film e miglior regia, dura due ore e mezza ed è stata girata per sette mesi con temperature sotto lo zero. "E' davvero un buon film. Sarei sorpreso se non vincesse", ha detto a Variety il giornalista Tim Gray.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata