Oscar, Inarritu: Dobbiamo cancellare i pregiudizi razziali
"Assicuriamoci che, una volta per tutte, il colore della pelle diventi irrilevante come la lunghezza dei capelli"

Alejandro Gonzalez Iñarritu ha vinto l'Oscar come miglior regista per il film 'Revenant - Redivivo' ed entra di diritto tra gli unici tre registi al mondo (prima di lui ci furono John Ford e Joseph L. Mankiewicz) ad aver vinto due Oscar come miglior regista per due anni consecutivi.

"Gracias a la Academia - il regista messicano ha cominciato così, in spagnolo, il suo discorso quando è salito sul palco del Dolby Theatre per ritirare l'Oscar - Non posso credere che stia succedendo davvero. È incredibile ricevere questo premio stasera ed è ancora più bello condividerlo con tutti i pazzi e talentuosi membri del cast e colleghi che hanno reso il film possibile".

Iñarritu, che ha vinto l'Oscar come miglior regista anche l'anno scorso con il film 'Birdman', in questa edizione degli Academy Awards ha sbaragliato 'rivali' come Lenny Abrahamson e il suo 'Room', Tom McCarthy con 'Spotlight', Adam McKay con 'The Big Short' e George Miller con 'Mad Max: Fury Road'.

Il regista è arrivato alle lacrime durante il suo discorso di ieri sera e ha cominciato il suo ringraziamento proprio dal protagonista del film 'Revenant', Leonardo DiCaprio: "Leo, tu sei 'The Revenant'. Grazie perché hai dato tutta la tua anima, la tua arte, la tua vita. Tom Hardy, tutto il cast di nativi americani, grazie per la vostra fiducia, il vostro talento".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata