Oscar, anche Will Smith nella lista pro-boicottaggio
Da quando sono state annunciate le candidature, che non contemplano alcun attore di colore, è partita la protesta sui social simboleggiata dall'hastag #OscarsSoWhite

Aumentano le celebrità di Hollywood che hanno deciso di boicottare la cerimonia degli Oscar. Oggi l'attore Will Smith ha annunciato che non sarà presente alla cerimonia, che si terrà il 28 febbraio, per protestare contro la mancanza di attori di colore tra le nomination dell'Academy di Hollywood. "Noi facciamo parte di questa comunità. Ma al momento, ci sentiamo a disagio di essere lì e dire 'va tutto bene'", ha dichiarato l'attore all'emittente televisiva Abc.
Da quando sono state annunciate le candidature, che per il secondo anno consecutivo non contemplano un attore di colore, i social network hanno lanciato l'hastag #OscarsSoWhite (Oscar troppo bianchi) e #OscarsStillSoWhite (Oscar ancora troppo bianchi).

Il regista Spike Lee ha annunciato che non avrebbe partecipato agli Oscar, e attori come Idris Elba, Lupita Nyong'o, George Clooney e Mark Ruffalo hanno sostenuto la protesta.
"Penso che la diversità sia la 'superpotenza' dell'America", ha dichiarato Smith, candidato quest'anno al Golden Globe come miglior attore drammatico per 'La verità fa male'. "Penso che dobbiamo proteggere e combattere per gli ideali che fanno grande Hollywood e il nostro Paese", ha aggiunto spiegando che le nomination agli Oscar di quest'anno non "riflettono quella grandezza". "Hollywood sta andando nella direzione sbagliata", ha concluso.
Sua moglie, l'attrice Jada Pinkett Smith, è stata tra le prime voci contro la mancanza di candidati di colore agli Oscar, sottolineando la responsabilità all'interno della comunità nera.
 

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