Ornella Muti: Un giorno farò la produttrice. Il flirt con Adriano? Non lo avrei raccontato

Milano, 5 mar. (LaPresse) - Ornella Muti, 60 anni il prossimo 9 marzo e non sentirli. "Viaggio senza sosta. Farò teatro recitando in russo, ho progetti anche in Spagna e in Italia ho appena letto una sceneggiatura originalissima. Da noi il grande cinema non si fa più e non mi andrebbe di interpretare la solita maliarda con l'amante più giovane. Una nonna non me la fanno fare, forse perché non dimostro i miei anni. Ma so che il pubblico continua a volermi bene e sono felice. Un giorno farò la produttrice", racconta in un'intervista a Grazia.

Corteggiatissima da molti attori e registi nel corso della sua carriera, Ornella con il settimanale Grazia ammette che la sua unica infedeltà, quando stava con Federico Fachinetti, è stato il flirt con Celentano: "Sì, lo giuro. Adriano ha rivelato quell'episodio dopo tanti anni, senza nemmeno avvertirmi. Beh, io non l'avrei fatto".

Due matrimoni alle spalle (Alessio Orano tra il 1975 e il 1981, e Federico Facchinetti, tra 1988 e 1996), ha attualmente una storia con l'ìimprenditore francese Fabrice Kerhervé. “Il mio fidanzato? È un pezzo che non lo sento, ma se viene a farmi gli auguri sono contenta”, dice a Grazia. Può essere innamorata di un uomo che sparisce senza spiegazioni? Il compagno è il francese. “Mettiamola così: non sono innamorata di nessun altro. Crescendo cambiano le esigenze e, una volta esaurito l'istinto della procreazione, la coppia tradizionale non ha più motivo di esistere".

Ornella Muti ha tre figli: Naike, nata dalla relazione con il produttore spagnolo Jose Luis Bermudez de Castro, e Carolina e Andrea, nati da Fachinetti. "Il mio vero amore è Alessandro, il piccolo di Carolina". “Abbiamo tutti perso la testa per lui. Forse è il mio primo vero nipotino: Akash (figlio di Naike, ndr) è nato quando Carolina e Andrea erano piccoli e non potevo dedicare loro troppa attenzione. I neonati portano felicità. Fin da bambina sognavo di fare la mamma e oggi, se potessi, aprirei un asilo nido”.

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