Opera Roma, Cisl: Firmato accordo, salvato lavoro di 180 dipendenti

Roma, 18 nov. (LaPresse) - Nella notte il Teatro dell'Opera di Roma e tutti i sette sindacati hanno firmato l'ipotesi di accordo per il risanamento e il rilancio dell'Ente, evitando il licenziamento collettivo dei 180 membri del orchestra e del coro. "Stanotte abbiamo siglato l'ipotesi di accordo - conferma a LaPresse Paolo Terrinoni, Segretario Generale della Fistel Cisl di Roma e Lazio - io come Cisl sono contento per aver salvato 180 posti di lavoro, ma resta il rammarico che rispetto al piano di risanamento di luglio abbiamo messo le mani in tasca ai lavoratori".

L'accordo è stato raggiunto, spiega Terrinoni, "a fronte di una maggiore produttività (ci saranno il 40% in più di rappresentazioni), di un congelamento del premio di risultato 2015-16, che verrà restituito ai lavoratori ove si raggiunga il pareggio di bilancio, di una serie di risparmi basati sull'utilizzo del lavoro straordinario dei tempi indeterminati e sulla chiamata degli aggiunti e di una razionalizzazione sull' indennità sinfonica e su quella di Caracalla. L'indennità sinfonica verrà tolta, mentre quella di Caracalla verrà razionalizzata".

"Il passo successivo saranno le assemblee coi lavoratori, mentre l'azienda presenterà l'ipotesi al cda, e se le risposte saranno positive si toglierà la parola ipotesi", conclude Terrinoni. Il prossimo Cda dell'Opera di Roma è previsto per il 24 novembre.

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