Nozze Clooney, George e Amal hanno registrato fatidico 'sì'. Ma lui prima parla con dimostranti

Venezia, 29 set. (LaPresse) - Sono rimasti dentro soltanto dieci minuti. In fin dei conti, George Clooney e Amal Alamuddin si erano già sposati con tanto di cerimonia privata sabato sera, all'Aman Hotel. Qui dovevano solo mettere un paio di firme per la conferma con rito civile. I due novelli sposi, infatti, si sono presentati a Ca'Farsetti, sede del municipio di Venezia, già con le fedi nuziali al dito. Ad attenderli, uno stuolo di fan e i dipendenti comunali di Venezia, in protesta contro l'amministrazione per i tagli. George e Amal sono arrivati insieme, e con loro anche il celebrante ufficiale, l'ex sindaco di Roma Walter Veltroni. Amal ha stretto la mano al commissario prefettizio di Venezia, Vittorio Zappalorto, che li ha accolti con la fascia tricolore.

George ha scambiato due parole anche con i lavoratori in protesta prima di entrare. "George Clooney is inside", tanto per parafrasare la celebre pubblicità di cui è testimonial. Il tempo di una firma, due saluti e due sorrisi, e le star del weekend più lungo sono usciti e sono risaliti sul loro taxi, guidato dal fido "Sandrone" (Che per qualcuno sarebbe il vero testimone di Clooney alle nozze, e non invece, come si era sempre detto, il marito di Cindy Crawford, Rande Gerber, il tassista ufficiale di George a Venezia, destinazione aeroporto Marco Polo.

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