Nick Cave, il figlio prese lsd prima di cadere da scogliera

Brighton (Regno Unito), 10 nov. (LaPresse/PA) - Arthur, il figlio 15enne del musicista australiano Nick Cave morto lo scorso 14 luglio dopo essere precipitato da una scogliera di Brighton, nel sud dell'Inghilterra, era sotto l'effetto dell'lsd al momento della caduta. È il risultato dell'inchiesta sulla morte dell'adolescente, che era stato portato 'durgenza all'ospedale Royal Sussex County morendo la stessa sera per le ferite riportate. Arthur era stato visto barcollare da solo prima di cadere dalla cima della scogliera sul sottopassaggio di Ovingdean Gap. Le persone che hanno trovato il ragazzo è stato trovato a piedi nudi, senza scarpe né calze, hanno inutilmente cercato di rianimarlo. Durante l'udienza odierna, a cui erano presente Nick Cave e sua moglie Susie, è stato confermato che la morte è stata causata "da molteplici lesioni traumatiche a causa di una caduta da una grande altezza". Durante la sua testimonianza, il patologo Simi George, medico legale Brighton, ha risposto di sì alla domanda se il ragazzo avesse utilizzato l'allucinogeno. Il cantautore 58enne Cave è noto come cantante e frontman della band Nick Cave and the Bad Seeds formata a Melbourne nel 1983. Dopo la morte del figlio, Cave e la moglie hanno riulasciato una dichiarazione attraverso la polizia del Sussex ricordando il figlio come "il nostro bellissimo, felice e amorevole ragazzo".

Tra le testimonianze, c'è stata quella di un amico di Arthur il cui nome non è stato reso pubblico per ragioni legali, che ha raccontato di aver preso l'acido insieme al giovane. Nella sua testimonianza, riportata in tribunale dagli inquirenti, il giovane ha detto di aver fatto ricerche su internet sugli effetti dell'lsd ma di non aver letto nulla riguardo il suo "lato oscuro". I due hanno preso la sostanza in una zona erbosa vicino al mulino di Rottingdean. "Arthur era titubante, ma ha detto che se si fossero preoccupati, questo avrebbe avuto un effetto sul trip e ne avrebbe fatto un'esperienza più negativa - ha riferito la detective Vicky Loft - hanno deciso di prenderlo contemporaneamente. Hanno preso una pasticca a testa, l'hanno messa sulla lingua e hanno atteso che gli effetti iniziassero". Il ragazzo ha detto che lui ed Arthur si sono divisi tre compresse e inizialmente erano "di buon umore e felici". Poi il ragazzo ha cominciato ad avere "vivide allucinazioni". "Il ragazzo è diventato paranoico e ha cominciato a sentire che la gente nelle auto lo fissava. Non sapeva distinguere cosa fosse reale e cosa no. Ha pensado di aver visto Arthur ricoperto di vomito ma non è sicuro che fosse reale". Il ragazzo non sa se si è quindi allontanato con Arthur, ma ricorda che a un certo punto hanno preso "strade separate".

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