Newyorkesi contro decisione del Moma di demolire il Folk Art Museum

Dalla nostra corrispondente Valeria Rubino
New York (New York, Usa), 18 apr. (LaPresse) - Gli appassionati di design e architettura sono insorti contro la decisione del Museum of Modern Art (MOMA) di radere al suolo l'edificio che ospitava il Folk Art Museum, situato accanto al museo di arte moderna nella zona di Midtown Manhattan. Tale scelta deriverebbe da motivazioni puramente estetiche e da qualche problema funzionale nell'espansione del MOMA. I newyorkesi hanno lanciato due petizioni su Change.org, che si stanno avvicinando al numero di firme dichiarato inizialmente come obiettivo, per tentare di difendere un edificio di grande valore architettonico. "L'obiettivo è chiedere al MOMA di evitare la demolizione e di esplorare la possibilità di incorporare la costruzione al MOMA stesso" ha detto alla stampa Matthew Baird, l'architetto che realizzò l'edificio del Folk Art Museum.

Con la sua costruzione in vetro, il MOMA contrasta molto con lo stile del piccolo Folk Art Building, che ha una facciata alta 26 metri con 63 grandi pannelli ruvidi di Tombasil, un'elegante lega di bronzo bianco, che ha fatto conquistare all'edificio il World Architecture Award e numerosi altri premi. Il materiale, che non era mai stato usato in precedenza, è distribuito su tre grandi piani che evocano una mano ed attraggono la luce da angoli differenti. Nel 2011, per problemi economici, la sede principale del museo dell'arte folk venne acquistata dal MOMA. Poco tempo dopo, il Folk Art Museum si trasferì nella sua sede attuale a Lincoln Plaza. Nel 2013, il MOMA ha annunciato la sua decisione di demolire l'ex museo.

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