New York, alla Fashion week capi imponenti, pelle e pelliccia

Dalla nostra corrispondente Valeria Rubino

New York (New York, Usa), 13 feb. (LaPresse) - La settimana della moda newyorkese e' si avvicina alla sua conclusione e la tribù della moda si prepara a trasferirsi a Londra. La collezione Diesel Black Gold martedì era ricca di mise Total black o total white, pelle lucida, minigonne e mini abiti, alcuni dei quali ricordavano una giacca maschile oversize. Come in molte sfilate di questa edizione della fashion week, i capelli delle modelle erano messi all'indietro con tanto gel, raccolti in una coda di cavallo o no. In prima fila alla sfilata di Vera Wang, la designer Rachel Roy, seduta accanto a John Legend. Tra gli altri spettatori, Jada Pinkett Smith e Christine Baranski. Capi imponenti con maniche larghe, colori forti, giacche oversize in una collezione che, come ha detto la designer, "esplora l'arte di fare vestiti con silhouette che assomigliano a sculture". Wang ha giocato con le forme: dai cappotti oversize a forma di bozzolo ai kimono, dagli origami ai collage di tessuti differenti ed all'esagerazione dei particolari. Il tutto unito ad un sapiente mix di colori e stampe.

Mrs. Beckham ha presentato Victoria, la sua seconda collezione della settimana. La linea più accessibile ed un po' meno cara comprendeva capi facili da indossare velocemente per ogni occasione. Marc, la linea giovane e trendy di Marc Jacobs, era ispirata agli anni '60. Tanti pantaloni e gonne o vestiti a trapezio, con un tocco di bianco e nero e stampe in colori autunnali, dal blu scuro al rosso, dal verde al viola. Una collezione dedicata a donne in carriera, che non hanno perso il gusto di divertirsi. Dennis Basso ha celebrato i 30 anni della sua compagnia con una collezione elegante e sofisticata, in cui l'elemento dominante era la luce: tantissimi brillantini ornavano le mise ed in particolare gli abiti lunghi e corti, su tutta la lunghezza o soltanto in alcune parti dei capi. Regina della sfilata la pelliccia, in giacconi e cappotti di tutte le lunghezze. Tanta pelliccia anche per le sciarpe, i copri-spalla, i colli delle giacche. E poi, volant, trasparenze, tulle ricamato, pantaloni morbidi di velluto.

Tinte predominanti il verde bottiglia, il blu, il dorato, il nero, il marrone. Il designer, a differenza di molti suoi colleghi che fanno un timido cenno di saluto e scappano via,. ha percorso tutta la passerella a U, salutando e mandando baci virtuali alla folla e dando ancora una volta dimostrazione del suo carisma e del suo spirito gioviale. In prima fila nella sfilata di Donna Karan lunedì, Uma Thurman, Gretchen Moi e Bernadette Peters. Una collezione definita dalla stilista "sensuale, scolpita, ricca d'anima" e dedicata a suo marito Stephan Weiss, alla sua arte ed alla sua anima. Tanti i capi stretch e in jersey, spesso abbinati a cappotti voluminosi. Lo show piu' folle della settimana è stato fino ad ora quello dell'energetica designer 71enne Betsey Johnson, nota per il suo amore per il rosa intenso: una passerella ricca di energia, con modelle per una volta sorridenti, che parlavano al cellulare, facevano esercizi ginnici o stretching e salutavano il pubblico, alzando in aria bottiglie di champagne. Poi una routine di fitness, condotta dalla stilista, che includeva piegamenti sulle braccia, yoga e corsa sul posto. File di tappetini da yoga rosa sono state stese sulla passerella, abbinate a scarpe da ginnastica, asciugamani e bottiglie di vino. Johnson ha lanciato la sua nuova collezione di active wear 'BJ kicks A' e presto introdurrà il suo nuovo video di workout sportivi, che sarà presentato nel suo reality show 'The Betsey and Lulu Show'. La sfilata aveva l'aspetto di una movimentata lezione di ginnastica di un liceo. Tante le tonalità fluo, i gialli, i rosa, stampe animalier, plaid. Mini abiti indossati sui legging, un'esplosione di luce e colore.

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