Netflix, 55 nuove produzioni in tutto il mondo: 3 sono made in Italy
A poco più di due anni dal debutto del servizio in Italia, Netflix continua ad investire in produzioni originali locali

Netflix ha in programma 55 nuove produzioni nell'area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) nel 2018, tra cui la prima in assoluto in arabo. "Stiamo investendo in produzioni originali in tutto il mondo, ma in particolare nella regione Emea, dove siamo molto concentrati", ha affermato Erik Barmack, vicepresidente dei contenuti internazionali di Netflix.

A poco più di due anni dal debutto del servizio in Italia, Netflix continua ad investire in produzioni originali locali, offrendo ai creatori italiani una piattaforma globale di espressione della loro visione e ai consumatori di tutto il mondo storie al contempo locali ed universali, da scoprire e da godersi come e quando desiderano. Dopo Suburra, la serie - di cui sono appena iniziate le riprese della seconda stagione - e la docu-series First Team: Juventus, Netflix ha annunciato oggi durante il See What's Next a Roma l'arrivo di Rimetti a noi i nostri debiti, il primo film originale italiano interpretato da due tra i più grandi attori del cinema italiano, Claudio Santamaria e Marco Giallini, e diretto da Antonio Morabito, che sarà disponibile sul servizio dal prossimo 4 maggio. Sarà un'anteprima mondiale e il film verrà tradotto in 22 lingue.

È stato svelato anche il cast della serie originale Baby, una storia di formazione che esplora le vite segrete degli adolescenti, liberamente ispirata ad una vicenda vera. Diretta da Andrea De Sica e Anna Negri, Baby vedrà nel cast Benedetta Porcaroli, Alice Pagani, Riccardo Mandolini, Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi, Paolo Calabresi e altri attori italiani. La serie segue le vicende di un gruppo di adolescenti del quartiere Parioli che sfidano la società ricercando la propria identità e indipendenza, sullo sfondo di amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi. Quanto accaduto a Roma alcuni anni fa è solo la cornice di questa storia. Baby parla di adolescenti che hanno un disperato bisogno d'amore. La serie esplora le più diverse esperienze dei teenager italiani attraverso lo stile audace dei GRAMS, un nuovo collettivo di scrittori composto da cinque giovani autori: Antonio Le Fosse, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti, Giacomo Mazzariol e Re Salvador. Gli scrittori Isabella Aguilar e Giacomo Durzi si sono uniti al gruppo contribuendo, con la loro visione, al racconto della vicenda.

In arrivo anche una nuova serie originale che racconta la storia un gruppo di donne accusate di stregoneria nell'Italia del XVII secolo. tratta da un manoscritto di Tiziana Triana e prodotta da Fandango, si intitolerà Luna Nera. Dopo essere stata accusata di stregoneria, una adolescente è costretta a fuggire dal suo villaggio con il fratello minore. La protagonista troverà rifugio presso un gruppo di donne accusate di praticare magia nera e sarà costretta a scegliere tra un amore impossibile e un destino reale, in un mondo costantemente diviso tra ragione e misticismo.

Tra le novità in arrivo, la terza stagione della serie La casa di carta che arriverà nel 2019. La produzione spagnola è "la serie non inglese più vista" su Netflix, ha dichiarato Erik Barmack. Per la Francia, la piattaforma annuncia in particolare Generation Q, una commedia romantica che racconta le vicende di un gruppo di giovani che non riesce a spiegare perché la loro amica Elisa, single incallita, sia così sfortunata in amore. In programma anche Fluctuat Nec Mergitur, un documentario in tre parti dedicato agli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015, firmato Jules e Gideon Naudet.

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